13.9 C
Belluno
mercoledì, Settembre 30, 2020
Home Cronaca/Politica Maltempo. Zaia firma la richiesta di mobilitazione della Protezione civile nazionale. 250...

Maltempo. Zaia firma la richiesta di mobilitazione della Protezione civile nazionale. 250 volontari attivi nel Bellunese. Sospesa caccia e pesca per tutta la settimana

Venezia, 28 ottobre 2018  – Alle ore 17,30 di oggi il presidente della Giunta Regionale del Veneto, Luca Zaia, ha firmato la richiesta di mobilitazione del Servizio Nazionale della Protezione Civile, “in considerazione delle previsioni elaborate dai modelli meteorologici ed idraulici che ipotizzano scenari riferibili agli eventi di piena del 1966”, preso altresì atto “di aver attivato tutte le forze in campo disponibili”.

Considerata “l’eccezionalità della situazione, per la quale possono manifestarsi eventi con intensità tale da compromettere la vita, l’integrità fisica o beni di primaria importanza”, il presidente della Regione chiede al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e al capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, di attivare la prevista procedura di mobilitazione nazionale.

Sono quasi 16 mila i volontari potenzialmente mobilitabili dalla Protezione civile regionale che, con l’Unità di crisi istituita ieri dal Presidente Zaia e coordinata dall’Assessore all’Ambiente, Gianpaolo Bottacin, sta affrontando l’emergenza maltempo sul Veneto.
Al momento, nel solo Bellunese, sono attivi oltre 250 volontari mentre sono stati messi in preallerta gruppi di tutto il Veneto, in modo particolare le unità formate per fronteggiare il rischio idrogelogico.
Si tratta di gruppi particolarmente attrezzati con macchine movimento terra, imbarcazioni, gruppi elettrogeni e idrovore.
Allertate anche tutte le unità subacquee.
Lo comunica l’Unità di crisi della Protezione Civile regionale.

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha firmato poco fa un decreto con il quale, a partire da domattina, e per tutta la settimana, viene vietata la caccia e la pesca sportiva su fiumi e laghi, in relazione all’ondata di maltempo che ha iniziato a interessare il territorio.

La Polizia Provinciale e le Guardie Venatorie eserciteranno la massima sorveglianza per evitare violazioni della disposizione.

L’Assessorato all’Agricoltura sta contestualmente informando le Associazioni venatorie.

 

 

 

Share
- Advertisment -



Popolari

Progetto “Alps 2030”. Ultimi giorni per le candidature

Ultimi giorni per presentare la propria candidatura per il progetto “Alps 2030”, promosso da CIPRA, e che vedrà protagonisti anche tre giovani bellunesi: scadono...

Venezia in Cadore 1420-2020. Quasi 5mila visite alla mostra che celebra i 600 anni della dedizione del Cadore alla Serenissima

Si è conclusa sabato 28 settembre e i numeri anche per l’esposizione estiva di quest’anno sono importanti, nonostante le misure restrittive imposte dalla normativa...

Confermato il servizio di controllo con e-bike nei sentieri dalla polizia a Cortina

La fase di sperimentazione del controllo del territorio lungo i sentieri e nei rifugi dolomitici del personale della Polizia di Stato in sella alle...

Cordoglio per la morte di Bepi Tormen

«La scomparsa improvvisa di Bepi Tormen ci lascia senza parole. La Provincia perde un validissimo consulente, un ricercatore che da anni collaborava con noi». Il...
Share