13.9 C
Belluno
giovedì, Aprile 22, 2021
Home Cronaca/Politica Naja obbligatoria. Sinigaglia (PD): "E' una bufala! Un provvedimento che non avrà...

Naja obbligatoria. Sinigaglia (PD): “E’ una bufala! Un provvedimento che non avrà conseguenze legislative. Se vogliamo difendere i valori delle nostre comunità, diamo più soldi al servizio civile”

Claudio Sinigaglia, consigliere regionale Pd

“Il ritorno della naja obbligatoria è una bufala, un diversivo pensato dalla maggioranza per non affrontare le vere questioni che interessano i veneti e che soprattutto non avrà conseguenze legislative. Lo sanno bene anche gli esponenti della maggioranza”. È pronto scommetterci il consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia a proposito della Proposta di legge statale 37 che domani tornerà nell’aula di Palazzo Ferro Fini.

“È un messaggio politico da destra per cercare di orientare l’opinione e il consenso privo però di effetti sul piano pratico. Mi stupisce il sì di Forza Italia, partito che nasce come liberale salvo promuovere l’obbligatorietà come impostazione educativa: forse prevale il nostalgico richiamo allo stato etico! Ma è soprattutto l’ambiguità del Movimento Cinque Stelle, di lotta e di governo, che colpisce: ascoltano i ragazzi che protestano e si schierano contro la reintroduzione della leva, parlano con gli alpini e diventano favorevoli. E, a proposito di alpini, vanno respinte le conclusioni di Zaia che strumentalizza il centenario della Grande Guerra: il ripristino della leva obbligatoria non è e non sarà il riconoscimento al sacrificio di chi ha combattuto 100 anni fa. È un messaggio equivoco, gli alpini sono per una cultura di pace e di vita, come dimostrano ogni giorno in tante manifestazioni sul territorio e nel prodigarsi in caso di bisogno. Non hanno bisogno di un po’ di retorica di guerra per essere riconosciuti come riferimento per le nostre comunità. E neppure bisogna prenderli in giro, impegnandosi su reclutamenti che non ci saranno mai più. Anzi noi proponiamo che la Regione li inserisca nei percorsi di servizio civile, sarebbe veramente utile e risponderebbe al fatto che “potrebbe essere un’occasione di esperienza di vita, di formazione personale e professionale, dato che gli alpini sono in grado di educare su molti fronti, dal digitale alla natura estrema e sono la sublimazione della solidarietà e del volontariato. Ma la naja no. La naja insegna a sparare contro il nemico”.

I numeri, insiste Sinigaglia, non sono dalla parte del provvedimento: “Organizzare il servizio obbligatorio avrebbe costi enormi. Oggi la Difesa ha un bilancio di 20 miliardi e le previsioni, se dovessero ritornare naja e protezione obbligatoria, parlano di un costo di 15 miliardi. Senza considerare che una difesa di questo tipo non serve assolutamente più a nulla. Il Ministero ha ben altri obiettivi: servono super tecnici, specialisti e infatti punta a ridurre entro il 2024 i soggetti operativi da 170.000 a 150mila e da 27mila a 20mila il personale civile. Se davvero vogliamo difendere i valori delle nostre comunità, chiediamo maggiori stanziamenti per il servizio civile regionale nelle sue varie forme: assistenza, cultura, ambiente, protezione civile”.

Share
- Advertisment -

Popolari

25 aprile, anniversario della Liberazione. La cerimonia si svolgerà on line senza pubblico

Domenica 25 aprile ricorre il 76° anniversario della Liberazione. Anche quest'anno, alla luce delle disposizioni normative collegate all'emergenza epidemiologica da Covid-19, la cerimonia si...

Bando Habitat di Fondazione Cariverona. Il Comune di Belluno cerca associazioni partner

In occasione della Giornata mondiale della terra, il Comune di Belluno pubblica l'avviso pubblico per ricercare nuove associazioni che affianchino le realtà già impegnate...

Concorso Destinazione Europea di Eccellenza 2022. L’UE rinnova il concorso EDEN per premiare le città pioniere del turismo sostenibile

Bruxelles, 22 aprile 2021 - Oggi la Commissione Europea ha lanciato il concorso Destinazione Europea di Eccellenza (EDEN) 2022. Questa iniziativa premia i migliori...

Vespa festeggia i suoi 75 anni e supera il traguardo dei 19 milioni di esemplari prodotti

Pontedera, 22 aprile 2021 - Vespa festeggia 75 anni e raggiunge lo straordinario traguardo dei 19 milioni di esemplari prodotti a partire dalla primavera...
Share