
Da sempre l’associazione Vivaio Dolomiti è contraria alla chiusura dei Passi, ma riteniamo che la nostra, come quella di altri, resti una legittima opinione.
In questi giorni leggiamo della chiusura del Sella e siamo molto preoccupati per quello che si sta palesando. A fronte di tutto ciò: I politici bellunesi dove sono? Solo Zaia è intervenuto, gli altri cosa pensano?
A decidere in primis devono essere gli abitanti delle valli dolomitiche, chi sui Passi ci lavora e chi li usa per lavoro (corrieri, commercianti, artigiani, ricordiamo sempre che i Passi servono per passare) invece no. Qui parlano e decidono Messner, scalatore in pensione, Casanova, ambientalista, giornalista e direttore della rivista Dolomiti Premier (il cui main sponsor è la società A22 del Brennero). Con quale diritto se non quello di opinione?
Mauro Gilmozzi, come riportato dalla stampa locale, “decide lui”. E chi é costui? L’imperatore?
Ripetiamo: su questa questione devono decidere le genti che più di tutti usano e vivono i Passi. Una cosa è certa, come scrive il giornalista Massimo Fini: “Un liberale che pretende che tutti lo siano non é un liberale: é un fascista”.
Gianni Pastella – Vivaio Dolomiti
