

“L”enorme peso delle strutture in calcestruzzo destinate a sostenere le 78 paratoie” del Mose, il sistema che dovrebbe salvaguardare Venezia dal fenomeno dell”acqua alta, “avrebbe prodotto degli effetti sull”equilibrio dei fondali lagunari maggiori a quelli previsti”.
Lo dichiarano le due deputate venete del M5s Silvia Benedetti e Arianna Spessotto, in un”interrogazione al ministro dell”Ambiente Gian Luca Galletti, depositata ieri alla Camera.
“Dai recenti rilevamenti affidati a sofisticati sistemi di gps da satellite – continuano le deputate – risulterebbe infatti che la velocità di sprofondamento in alcune zone sia aumentata”.
Negli ultimi due anni, in particolare, si sarebbe registrato un abbassamento di sette-otto centimetri in corrispondenza delle “tre bocche di porto interessate dai lavori del Mose”. Un dato “che preoccupa”, sostengono le pentastelalte, “perché nel progetto originario del Mose l’eventualità di uno sprofondamento era prevista ma limitata a otto centimetri nel prossimo secolo”. Il Governo dovrebbe quindi, concludono Benedetti e Spessotto, verificare le responsabilità e intraprendere iniziative per contrastare il fenomeno. (Fat/ Dire)
