Nella seduta del Consiglio regionale del Veneto di ieri l’assessore alla specificità di Belluno, insieme ad un altro consigliere, ha presentato un emendamento al collegato sul riordino e la semplificazione in materia di politiche economiche, del turismo e della cultura, del lavoro, dell’agricoltura, della pesca, della caccia e dello sport.
L’emendamento, che è stato poi sottoscritto anche dal presidente della terza commissione e da altri consiglieri, ribadisce la condizione di autonomia amministrativa della provincia di Belluno, come previsto dallo Statuto del Veneto e dalla L.R. 5/2014, a cui sarà lasciata specifica potestà decisionale per quanto riguarda le norme relative agli ambiti territoriali di caccia.
“Le peculiarità del territorio e della fauna selvatica del territorio montano bellunese – spiega l’assessore – richiedono una gestione locale che ne preservi le caratteristiche e le tradizioni locali in tema di caccia e di risorse dedicate. In tal senso, e nel rispetto dei contenuti della L.R. 25/2014 che in questo caso risulta applicabile, abbiamo voluto presentare un emendamento che garantisca le esigenze del Bellunese”.
