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Eusalp. Zaia: “Inizia una sfida che la montagna deve accettare e vincere. Maroni: “Marcroregione significa confrontarsi con Bruxelles senza passare per Roma”

Zaia e Maroni a Longarone fiereLongarone – Belluno, 22 gennaio 2016 – “Sono le idee che muovono l’economia ed esse hanno bisogno di essere sostenute e concretizzate. Idee e progetti a noi non sono mai mancati e ora abbiamo uno strumento in più per trasformarli in realtà. Con l’avvento della Macroregione Alpina si avvia un percorso nuovo e concreto, finisce il tempo delle suggestioni e inizia una sfida che la montagna deve accettare e vincere”.
Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, chiudendo oggi, a Longarone Fiere Dolomiti, in provincia di Belluno, i lavori dell’incontro di presentazione della strategia macroregionale alpina, “Eusalp: una sfida comune per gli Stati membri e le Regioni”.

“Ai bellunesi e a chi vive nella montagna veneta – ha continuato Zaia – dico che non possiamo permetterci di perdere le opportunità offerte da Eusalp. Stiamo lavorando per superare gli svantaggi che hanno frenato lo sviluppo di questi territori, ma bisogna lasciarsi alle spalle il periodo del ‘fado’, del pianto, e sfruttare pienamente quei ‘fattori della produzione’, rappresentati dalle risorse comunitarie e regionali che oggi sono a disposizione, quei finanziamenti e strumenti operativi concreti che attendono solo di essere utilizzati”.

Pochi istanti prima una sollecitazione rivolta alle pubbliche amministrazioni, alle imprese e ai soggetti coinvolti, a essere protagonisti in questa “straordinaria avventura”, era venuta anche dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni: “Siamo al fischio d’inizio di una partita nella quale il ruolo delle Regioni non è subalterno a quello degli Stati – ha sottolineato Maroni, intervenuto all’appuntamento di Longarone in qualità di coordinatore delle Regioni Italiane del Gruppo di Lavoro Eusalp – e l’alleanza tra Veneto e Lombardia in questo contesto non potrà che rafforzarsi. Dobbiamo promuovere azioni comuni sui tre grandi temi dell’innovazione, della mobilità e dell’energia e ambiente, insieme anche agli altri partner italiani, facendo squadra tra tutte le istituzioni, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo finale di migliorare la vita di chi vive e lavora in montagna”.

Per Maroni è indispensabile imparare dai Länder tedeschi e dai Cantoni svizzeri, per i quali è una consuetudine radicata lavorare insieme al di là degli schieramenti politici e nell’esclusivo interesse delle popolazioni amministrate. “Eusalp – ha concluso – non è solo un’imperdibile occasione per dare finalmente risposte realistiche alle necessità della montagna, di chi la abita e di chi in questi luoghi fa impresa, ma è soprattutto il mezzo per interloquire con Bruxelles e quindi con l’Europa senza passare da Roma”.

Il governatore veneto ha quindi chiuso l’incontro ricordando i due grandi progetti che “possono consentire alla montagna veneta – ha detto Zaia – di spiccare il volo: il Treno delle Dolomiti, per la cui realizzazione firmerò l’accordo entro la metà del prossimo mese di febbraio con il ministro alle infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio e il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher e i Mondiali di sci a Cortina, un evento che se avremo l’onore di ospitare e organizzare, ci permetterà di promuovere l’intero comprensorio delle Dolomiti, le più belle montagne del mondo, patrimonio dell’Unesco”.

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