
“I fatti di ieri mattina non possono passare sotto traccia. Il Ministero della Difesa deve fare luce su quanto successo”. A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli all’indomani del forte allarme che ha interessato la Valbelluna e l’Alto Trevigiano a causa di alcuni forti boati attribuiti dal passaggio di jet militari in esercitazione. Circostanza che oggi sembrerebbe confermata dalla base aerea Usaf di Aviano e dunque questione estranea all’Aeronautica militare italiana. Ma è altrettanto singolare la scossa sismica avvenuta alle 4 di stamattina proprio con epicentro nella zona dell’Alto trevigiano ai confini con la Valbelluna dove hanno sede gli stoccaggi di gas nel sottosuolo.
“Due scuole sono state evacuate e numerose sono state le chiamate ai vigili del fuoco – prosegue Piccoli – è decisamente troppo per un semplice effetto collaterale. Per questo penso sia opportuno fare una verifica e capire se sono stati rispettati tutti i requisiti di sicurezza”.
“Da ex sindaco di Sedico conosco bene la questione: in Valbelluna passaggi di questo tipo sono abbastanza frequenti e hanno sempre suscitato un certo allarme tra la popolazione”, prosegue il senatore di Forza Italia.
“Stavolta però si è oggettivamente oltrepassato il segno – al di là di ogni facile allarmismo. Una verifica puntuale di quanto successo e di quanto si intenda fare per la sicurezza degli spazi aerei penso sia quanto mai opportuna”, conclude Piccoli.
