13.9 C
Belluno
venerdì, Giugno 21, 2024
HomeCronaca/PoliticaPoste italiane congela i tagli. Piccoli: "La protesta è servita, ma non...

Poste italiane congela i tagli. Piccoli: “La protesta è servita, ma non si abbassa la guardia”

Giovanni Piccoli, senatore Pdl
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

“Che Poste Italiane abbia congelato il piano di tagli prospettato per il Bellunese è sicuramente positivo, ma di certo, non possiamo permetterci di abbassare la guardia”.

A dirlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli che così commenta l’ultima mossa di Poste Italiane con cui si è “sospeso” il piano comunicato a inizio anno e che prevedeva – tra le altre cose – la chiusura di quattro uffici postali nel Bellunese.

“Poste Italiane ributta la palla al centro annunciando che incontrerà le amministrazioni locali, cosa che doveva fare ancora mesi fa. Questo significa che, nell’incuranza del Governo e dell’Agcom, le Poste hanno tentato il colpo gobbo, sperando che l’opinione pubblica e i rappresentanti locali dormissero. Mi spiace per loro ma non è stato così”.

“I bellunesi hanno saputo fare massa critica, nonostante l’atteggiamento prima imbarazzato poi tiepido del Pd”, aggiunge Piccoli. “Le manifestazioni a Zoldo Alto, a Sois e in piazza a Belluno sono servite a qualcosa, così come le proteste di tutti i sindaci, da Comelico Superiore a Colle Santa Lucia, passando per Zoldo Alto e Santa Giustina”.

“La mobilitazione del territorio però deve proseguire, le rassicurazioni di Poste Italiane, da sole, non possono bastare”, rimarca Piccoli. “Nessuno abbassi la guardia e il Governo si dia una mossa a blindare i servizi per le aree più periferiche del Paese”.

- Advertisment -

Popolari