“C’era un tempo in cui qualcuno bruciava i libri in piazza, pubblicamente. C’è un tempo in cui si oscurano e si chiudono le biblioteche. La sostanza però non cambia. E il sistema bibliotecario bellunese va difeso dalla morte certa che gli sta dando il Governo Renzi”.
Lo affermano Barbara Lando e Luca Salvioni, candidati bellunesi del Movimento 5 Stelle al consiglio regionale, dopo le notizie riguardanti i tagli che imporranno alle biblioteche bellunesi di non offrire più il loro servizio ai cittadini.
“Basterebbero alcuni numeri per capire l’importanza del sistema bibliotecario – proseguono Lando e Salvioni -. 65 biblioteche con un catalogo di oltre 347.000 referenze; 151.450 prestiti effettuati nel solo 2014 in tutta la provincia di Belluno. Questo è il patrimonio che rischia di scomparire sotto i colpi della legge Delrio e della manovra finanziaria, sotto i colpi dei tagli. La Regione ci deve mettere una pezza: anche questa è specificità del Bellunese”.
