Lo scorso 5 marzo un 20enne di Agordo si è presentato all’Ufficio Denunce della Questura di Belluno per denunciare il furto del portafogli avvenuto nella zona della stazione ferroviaria di Belluno.
Il giovane riferiva di essersi seduto con un amico su una panchina del primo binario e poi di essersi spostato all’interno del bar buffet, accorgendosi solo in questo frangente che non aveva più con sé il portafoglio che conteneva i documenti e la somma di 390 euro. Ritornato alla panchina però non c’era traccia del portafogli.
Dalle immagini delle telecamere fornite dalla Polizia Ferroviaria, si accertava che effettivamente il portafogli era rimasto sulla panchina e, subito dopo, era stato asportato da un uomo noto alla Polizia ferroviaria.
Pochi giorni dopo una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Belluno in servizio di controllo del territorio riusciva ad identificare l’autore del reato sempre nelle vicinanze della stazione, vestito con gli stessi abiti che indossava il giorno del furto.
Questi veniva quindi accompagnato in Questura per essere sottoposto a fotosegnalamento da parte di personale della Polizia Scientifica e denunciato in stato di libertà per furto aggravato così come previsto dall’aggravante specifica prevista dal codice penale.
Inoltre, considerato che si tratta di persona non residente nel Comune di Belluno, nullafacente e solita vivere di piccoli reati come quello denunciato, verrà disposto nei suoi confronti il divieto di ritorno nel comune di Belluno per tre anni.
