
“La scelta di Ncd e Fi di sganciarsi dalla Lega e correre in tandem per la presidenza della Regione Veneto e’ la dimostrazione che il modello Zaia-Galan, e’ al tramonto, e’ fallito. E anche che quelle forze politiche, compresa la Lega nord (che non ha ancora ricomposto i suoi conflitti interni) non tracciano un percorso lineare, come invece facciamo noi del Pd”.
Il segretario democratico del Veneto e parlamentare Roger De Menech commenta così la decisione di Forza Italia e Nuovo centro destra di correre da soli per Palazzo Balbi. E rivendica di aver previsto che “il modello dell’accoppiata Galan-Zaia era un’alleanza strana e al limite del
fallimento”.”D’altro canto – aggiunge il segretario – noi invece siamo in una posizione semplice e chiara, abbiamo fatto un percorso lineare che crediamo possa essere vincente, tiriamo dritti con la testa alta e compatti”. Infine un auspicio: “Spero che i veneti, nel caso in cui ci siano delle ricomposizioni nel centro destra, sappiamo cogliere che si tratta solo di operazioni di facciata”.
