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Ristoro per i danni alluvionali del novembre 2012. Zatta: “Una boccata d’ossigeno per i lavori indispensabili ai plessi scolastici”

Adis Zatta
Adis Zatta

“La Regione Veneto ha comunicato qualche ristoro per i danni
alluvionali del novembre 2012”. Ne dà notizia Adis Zatta, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Feltre.
“Nel novembre 2012 nei giorni dal 10 al 13 – ricorda l’assessore –  il comune di Feltre è stato colpito da una alluvione di forte intensità che ha provocato moltissimi danni sia ai privati sia al patrimonio pubblico, tra cui l’allagamento delle scuole del Pasquer, numerosissime frane, l’interruzione della viabilità: basti pensare che in sole 24 ore sono caduti oltre 20 cm. d’acqua per metro quadrato.
Dopo la prima fase di emergenza l’Amministrazione si è subito attivata per una puntuale ricognizione dei danni subiti attraverso la redazione di un apposito censimento supportato da cartografia, relazioni, fotografie e stima, insomma un vero progetto preliminare dettagliato approvato anche con apposita Delibera della Giunta ( n. 70 del 16/04/2013 ).
Preme sottolineare che il progetto redatto dall’ufficio lavori Pubblici è stato molto oneroso in termini di tempo, stante anche la cronica carenza di personale, ma si rivela ora elemento fondamentale per l’ottenimento di qualche risarcimento.
L’Assessorato competente ha incontrato la Regione Veneto nella persona dell’Assessore Daniele Stival il 23 maggio 2013 consegnando tutta la documentazione e chiedendo idonei stanziamenti
visto l’ammontare dei danni subiti.
Infatti è da poco giunta la buona notizia che nella divisione delle somme stanziate dal Commissario delegato per l’emergenza, e cioè il Presidente della Regione Veneto dr. Luca Zaia, al nostro comune è stata assegnata una prima tranche di 336.000, Euro dei quali 131.00 per danni a edifici scolastici e 205.000 per danni alla viabilità e per opere di difesa idrogeologica.
Va sottolineato – prosegue Zatta –  che altre somme sono state assegnate alla Provincia per danni alla viabilità e con diversi stanziamenti anche ad altri Enti quali il Genio Civile e i Servizi Forestali della Regione, enti con i quali l’Amministrazione ha continui contatti ed incontri per caldeggiare l’esecuzione di opere ritenute indispensabili per la riparazione e mitigazione del rischio.
E’ questa – conclude Adis Zatta –  una vera boccata d’ossigeno che permetterà ora, secondo un piano di priorità che sarà a breve individuato, di poter intervenire nel territorio comunale e per l’esecuzione di lavori indispensabili nei plessi scolastici”.

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