
Sono uscite venerdì sera le graduatorie con l’elenco completo dei Comuni interessati dal Piano del
Governo riguardante l’edilizia scolastica.
Un piano, composto da tre principali filoni, che coinvolgerà complessivamente 20.845 edifici scolastici per investimenti pari a 1.094.000.000 di euro. Quattro milioni di studenti e una scuola italiana su due sono protagonisti di questo primo progetto, che porta nell’arco del biennio 2014-2015 ad avere scuole più belle, più sicure e più nuove.
“Il primo ‘mattone’ per ricostruire la scuola nel nostro Paese vale 1 miliardo e 94 milioni, per la
provincia di Belluno 1 milione 428.988 euro e porta la firma del governo Renzi. La soddisfazione é
grande perché finalmente ha preso il via la più rilevante e inedita operazione di ristrutturazione del
patrimonio dell’edilizia scolastica.” Lo rende noto il deputato bellunese del partito democratico Roger De Menech.
“Avere a cuore le scuole, quei luoghi dove i bambini diventano cittadini, significa restituire i diritti ai
nostri figli e alle loro famiglie, troppo spesso dimenticati negli ultimi 20 anni in cui studenti e insegnanti
hanno trovato edifici inadeguati o persino pericolosi. Il governo Renzi si era impegnato sul punto e ha
rispettato tempi di azione e il reperimento delle risorse che a Belluno consentiranno di aprire 6 cantieri
e nel dettaglio scuole nuove per il 2014, per un valore di 312.000 euro, scuole sicure per il 2015 per un
valore di 1.116.988 euro.”
“Un altro segno di cambiamento profondo nel Paese, inciso dal Partito democratico, che si dimostra
partito della nazione, ovvero il metodo di assegnazione delle risorse attraverso bandi e appelli pubblici
e nel segno della assoluta trasparenza.” Conclude il deputato democratico bellunese.
