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mercoledì, Febbraio 21, 2024
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Sabato parte il servizio di reperibilità psicologica

Prenderà il via sabato 14 giugno il servizio di reperibilità psicologica nei contesti di emergenza-urgenza, iniziativa finanziata da Dolomiti Emergency e portata avanti dalla stessa onlus insieme a Suem 118 di Pieve di Cadore, Soccorso alpino “Dolomiti Bellunesi” e Associazione psicologi  per i popoli. Il servizio, che sarà attivo fino al 14 settembre, è volto a fornire un primo soccorso psicologico a quanti, vittime, familiari od operatori del soccorso, dovessero trovarsi coinvolti in un evento critico.

Gianluca Dal Borgo
Gianluca Dal Borgo

Il servizio, attivo ventiquattro ore su ventiquattro, verrà attuato da uno psicologo dell’Associazione psicologi  per i popoli che sarà a disposizione delle centrale del Suem e potrà fornire, a seconda delle esigenze, consulenza telefonica o sul posto dell’eventuale emergenza.

Gli psicologi che si turneranno saranno 12 e faranno riferimento all’ospedale di Belluno, struttura che farà da base per i soccorsi non solo in provincia di Belluno ma anche nel territorio delle Prealpi Trevigiane della Pedemontana del Grappa. Per informazioni ci si può rivolgere alla centrale operativa Suem 118 di Pieve di Cadore, telefonando allo 0435.506918 oppure scrivendo a uoa.suem.pc@ulss.belluno.it.

«Riteniamo questo servizio di fondamentale importanza non solo per le vittime di incidenti o i loro familiari ma anche per i soccorritori – spiega Gianluca Dal Borgo, presidente di Dolomiti Emergency -.

Per questo abbiamo deciso di ampliare il servizio dagli otto fine settimana della scorsa estate ai tre mesi di questa. Stiamo anche pensando di poterlo proporre durate il periodo invernale».

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