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Lunedì 2 giugno 2014 ricorre il 68° anniversario della Repubblica Italiana. Il programma e il messaggio di austerità della prefettura di Belluno

Anche per quest’anno il difficile momento economico e sociale che il Paese sta attraversando impone un clima di particolare sobrietà nelle celebrazioni istituzionali. Sarà mantenuta, comunque, la tradizionale iniziativa dei negozianti del Centro che, per l’occasione, allestiranno le vetrine a tema con i simboli ed i colori della festa della Repubblica. Le manifestazioni pubbliche organizzate nel capoluogo inizieranno alle ore 10.45 in piazza Vittorio Emanuele con il raduno dei partecipanti. Qui un picchetto interforze renderà gli onori al prefetto. A seguire sarà formato il corteo, cui prenderanno parte – preceduti dalla Banda cittadina – i Gonfaloni del Comune di Belluno e della Provincia, le autorità ed i rappresentanti delle Forze dell’ordine e dei Corpi militari, i gonfaloni delle associazioni combattentistiche e d’Arma. Il corteo, attraversando piazza Dei Martiri, raggiungerà così il pennone dove avrà luogo la cerimonia dell’Alzabandiera durante la quale il complesso bandistico della Città di Belluno eseguirà l’inno nazionale. Al termine il prefetto darà lettura del messaggio del presidente della Repubblica e i ragazzi della consulta  commenteranno alcuni  articoli della Costituzione. Alle ore 12. vi sarà in piazza Dei Martiri un intrattenimento musicale da parte  della  banda cittadina che concluderà le celebrazioni della mattinata. l pomeriggio, alle ore 17, avrà luogo l’Ammainabandiera a cura dei militari del 7° reggimento Alpini. Sempre nell’ambito del 68° anniversario della Repubblica Italiana, alle ore 17.30 presso la prefettura, alla presenza delle autorità e degli invitati, si svolgerà la cerimonia di consegna dei diplomi delle onorificenze dell’ordine “Al merito della Repubblica Italiana”, delle Medaglie d’Onore ai deportati nei lager nazisti  e delle tessere di “Maestro del Lavoro”.

 

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