Cosa sta succedendo in Comune di Belluno? Leggo che fatture accettate per attività svolte ancora l’anno scorso non vengono pagate accampando, non so con quale altro termine definirle, scuse al pari del bambino che non sa come giustificarsi per una marachella. Ma qui non si parla di marachelle. Vien detto: “il meccanismo ci impone una rendicontazione”. Finora non c’è stato tempo?E quanto si aspetta? L’anno della fame? Manca poco al centenario dell’ultimo (1917). Logica vorrebbe che il capitolo di spesa fosse già stato deliberato e il danaro accantonato, o lo si è utilizzato per altre necessità? E ancora: “la rivitalizzazione del centro storico slitta per il cambio del project manager”. Parola magica che induce a pensare a grandi menti…ma che si avvicina anche a project financing, che fa pensare a grandi… Prima Denis Dal Soler, poi Ennio Soccal. Dio non voglia che poi si cambi ancora e così si rimandi alle calende greche. Qui c’è gente che oltretutto ha avuto fiducia in questa Giunta, mi sembra. Ne “Il Gattopardo” il principe di Salina diceva: “ Bisogna cambiare tutto per non cambiare niente” . Si vuol fare così? E nel frattempo le interpellanze su situazioni analoghe restano inevase, buona ultima quella dei Consiglieri 5 Stelle Lanari e Marchese. Sindaco, diamoci una mossa per il bene della Città.
Tomaso Pettazzi
