«Dopo giorni in cui si legge, come peraltro è prassi nella comune dialettica politica, un’ pò di tutto sulle dinamiche in atto circa la composizione della Giunta dell’Amministrazione Massaro, il Gruppo Insieme per Belluno-Città futura conferma che si sta svolgendo un dialogo del tutto costruttivo in seno alla maggioranza, così come deve avvenire in un gruppo di lavoro che si mette in discussione e non dà sempre e tutto per scontato.
Smentiamo però i nomi indicati più vicini alla mera “fantapolitica”, quella stessa che vorrebbe addirittura seduti negli scranni degli assessori persone indubbiamente stimate, ma politicamente poco aderenti al progetto politico per cui ci siamo rivolti alla città.
“Solo gli stupidi non cambiano idea”, si diceva un tempo e, parimenti, crediamo che questo detto sia ancora estremamente attuale tra persone che vogliono fare e dare concretezza all’azione amministrativa.
Ad un anno ed oltre dalla”partenza” della macchina è normale pensare a verificarne il funzionamento al fine di migliorarne le prestazioni.
Ecco che la maggioranza – tutta – è stata doverosamente coinvolta al fine di rimodulare una squadra che sappia rispondere, prima di tutto e ancor meglio, alle esigenze della città: siano essi cittadini, piuttosto che attività economiche e categorie, associazioni e portatori di interesse.
Il ripensamento, cioè ripensare nel senso autenticamente etimologico, prende dunque le mosse da ciò che la città ha chiesto ed ora pretende da quando siamo stati eletti nel maggio 2012 per dare attuazione al nostro programma elettorale. I tempi, ora che si è conclusa una difficile e complicata prima fase fatta di molteplici situazioni da districare, sono maturi per cominciare ad attuarlo e dare gambe proprie a quelle idee sulle quali la città e la sua comunità si è riconosciuta.
Per quanto invece attiene la ridda di nomi dei così detti papabili assessori (gioco che da sempre appassiona la politica da bar) è ovvio che ne circolino diversi e su questi con maturità anche il nostro Gruppo si è espresso, non rappresentando quest’azione lesa maestà di chicchessia. Riguardo all’assessore Luca Salti, che è sicuramente oberato dal lavoro, ha la nostra fiducia e sicuramente potrà a sua volta trarre giovamento dalla registrazione complessiva della macchina.
La scelta spetta, dunque, serenamente al Sindaco, che saprà fare sintesi politica e che sta valutando tutte le proposte sino a qui emerse e che dovranno determinare un deciso cambio di passo sull’analisi e risoluzione di alcuni dei temi strategici che siamo chiamati ad interpretare con velocità e rigore. Insieme per Belluno ritiene che se il sindaco di Belluno è al 7° posto nella classifica nazionale dell’indice di gradimento dei primi cittadini sicuramente gode della stima della città e noi abbiamo la massima fiducia che -poste con franchezze le questioni politiche ed organizzative che riteniamo rilevanti, come hanno fatto anche altri gruppi- sappia trovare la sintesi migliore nell’interesse della città».
Insieme per Belluno-Città futura
Emiliano Casagrande
