Le operazioni di bonifica della bomba d’aereo di 500 libbre (227 Kg.), residuato bellico del Secondo conflitto mondiale, avranno luogo domenica 29 settembre 2013 con inizio alle ore 8.00.
Le operazioni di despolettamento, della durata presunta di circa 4 ore, saranno coordinate e dirette dal Centro Operativo Comunale istituito presso il Municipio di Sedico ed interessano un’area di 500 metri di raggio dal punto in cui è collocato il residuato, nel Comune di Sedico e una parte della località Gravazze nel Comune di Santa Giustina;

La Prefettura ha disposto con apposita ordinanza quanto segue:
Dalle ore 08.00 del 29 settembre e sino a cessate esigenze, la zona di cui in premessa dovrà essere interamente sgomberata dalle persone, dagli animali e dalle cose che possano essere danneggiate dall’eventuale esplosione dell’ordigno.
I Sindaci di Sedico e di Santa Giustina hanno provveduto ad adottare le competenti ordinanze di sgombero delle persone e la sospensione della circolazione, nelle strade interessate, di qualsiasi veicolo pubblico e privato non interessato alle operazioni nell’area ricompresa nel raggio di 500 metri.
L’ENEL di Belluno provvederà a disalimentare gli impianti a bassa tensione per tutta la durata delle operazioni.
Analogamente il BIM-Gsp di Belluno provvederà a sospendere l’erogazione del metano nel tratto di linea interessato alle operazioni per tutta la durata delle stesse.
Saranno inoltre interdetti, nell’area interessata e per tutta la durata delle operazioni, la circolazione viaria sulla S.S. 50 del Grappa e Passo Rolle e il traffico ferroviario sulla linea Belluno-Feltre.
Al termine delle operazioni di despolettamento l’ordigno sarà trasportato in un’area in prossimità della confluenza del torrente Gresal con il fiume Piave per procedere al brillamento.
Anche per questo sito la Prefettura ha disposto che il Sindaco di Sedico adotti apposita ordinanza di sgombero a partire dalle ore 9.00 del 29 settembre 2013.
Inoltre, nelle due aree interessate dalle operazioni, è fatto divieto di sorvolo per il limite verticale di 5000 piedi e raggio di 500 metri per ciascuna area dalle ore 7 alle ore 16 locali.
Si precisa che il brillamento del residuato bellico sarà effettuato dagli artificieri del 2° Reggimento Genio Guastatori di Trento con la collaborazione per gli interventi preparatori del Compartimento Anas di Venezia.
