Presto nella zona di Comelico-Sappada sarà attivato un coordinamento di zona del Pdl. E questo, anche in vista delle sfide amministrative previste nella primavera del 2014 nei comuni di Santo Stefano, Sappada, San Niccolò, San Pietro e Comelico Superiore. L’obiettivo?
Coinvolgere i giovani del territorio.
E’ quanto emerso da una riunione tra iscritti che si è tenuta nei giorni scorsi al Monaco Sport Hotel di Santo Stefano.
“C’è entusiasmo e voglia di partecipare”, afferma il coordinatore provinciale Stefano Ghezze. “Lo confermano i tanti giovani che in questi mesi si sono avvicinati alla nostra realtà chiedendoci di iniziare un percorso comune in un territorio complesso come quello di Comelico-Sappada”.
“La presenza di volti nuovi è un dato che ci dà grande carica e che ci dice come le nuove generazioni credano nel loro territorio e nelle sue indubbie potenzialità, dal turismo, risorsa che deve essere sviluppata, alle attività legate all’ambiente e all’agricoltura”.
Nel corso della serata, alla quale ha partecipato anche il senatore del Pdl Giovanni Piccoli, i giovani presenti si sono confrontati con il coordinatore e diversi amministratori della zona sulle problematiche dell’area. “Chiedono alla politica di esserci e di occuparsi concretamente del rilancio dell’economia. La priorità per il Comelico è studiare alternative per i giovani, bloccare la sfiducia nel futuro e arrestare la fuga verso altri lidi, dalla pianura alle vicine realtà autonome, nei confronti delle quali deve essere intrapresa una reale strada di perequazione”, sottolinea Ghezze.
Concretamente, il coordinamento sarà chiamato a esprimere un referente territoriale che avrà il compito di rapportarsi con il direttivo. “In Comelico il Pdl continua a essere il primo partito – le ultime elezioni politiche lo hanno confermato al di là di ogni interpretazione – per questo dobbiamo sentirci responsabilizzati e iniziare fin da ora a ragionare sui contenuti della prossima tornata amministrativa. I nomi dei candidati verranno in un secondo momento dopo aver fissato le priorità e i programmi”, conclude Ghezze.
