
La mostra fotostorica “Etiopia 1935-41: Crimini fascisti e Resistenza Etiopica” organizzata dalla Città di Feltre su iniziativa dell’Associazione Exodus-Ethiopian Cultural Service, in collaborazione dell’ANPI di Feltre e del Comune di Pedavena, con il supporto dell’Archivio Fotostorico Feltrino, verrà inaugurata mercoledì 24 aprile ore 18,00 (domani) a Feltre c/o il Fondaco delle Biade (via Mezzaterra) con l’intento di raccontare una parte di storia volutamente omessa dall’Italia e dagli italiani negli ultimi sessant’anni.
Sotto il regime fascista l’Italia ha compiuto massacri, genocidi e crimini di guerra da far riconsiderare ampiamente il mito di “italiani brava gente”. Questa mostra testimonia le atrocità commesse dall’Italia nel conflitto con l’Etiopia, nei cinque anni di occupazione e vuol ricordare la memoria e l’onore dei partigiani etiopici, che con il loro eroico sacrificio per primi hanno combattuto la follia fascista.
La mostra, che prevede anche una sezione “feltrina” realizzata con il contributo del FASF con le foto realizzate durante la guerra coloniale etiope dal feltrino Umberto Gorza, allora impegnato come radiotelegrafista del genio militare, sarà presentata dal Presidente provinciale dell’ANPI prof. Giovanni Perenzin e rimarrà aperta nei giorni 25,27,28,30 Aprile e 1,4,5 Maggio seguendo i seguenti orari mattino 10:00-12:30 pomeriggio 17:00-19:00. Sabato 27 Aprile ore 18.00 presso la sala degli stemmi si terrà inoltre la conferenza sul tema “Etiopia 1935-1945: dieci anni di lotta antifascista, un civile esempio di dignità, resistenza e umanità”, tenuta dal relatore Carmelo Crescenti Presidente delle Associazioni. FARI e EXODUS, nonché portavoce dell’assemblea della comunità etiopica in Italia.
