Sulla base degli indirizzi formulati dall’Assemblea dei Sindaci dello scorso 2 luglio, il Consiglio Direttivo del Consorzio BIM Piave ha assegnato 362.000€ per azioni a sostegno di persone disoccupate attraverso 44 Comuni della nostra provincia.
L’entità complessiva di queste azioni ammonta a 1.058.000€: il Comune, infatti, è chiamato a finanziare almeno il 50% del progetto. E’ prevista complessivamente l’assunzione temporanea di 98 persone.
Destinatari dell’iniziativa sono le persone prive di lavoro e di ammortizzatori sociali che potranno dunque trovare un lavoro temporaneo in attività di piccola manutenzione e di pulizia di stabili e proprietà comunali, oltre a dare un aiuto nell’attività amministrativa degli Enti.
In tal modo i Comuni (o le Comunità Montane da questi delegate) riescono ad eseguire interventi e piccole attività a costi contenuti.
Si tratta di una modalità già collaudata per il passato che ha visto negli ultimi due anni (2010-2011) azioni per complessivi € 1.465.000 (decisivi in questo senso anche i contributi dalla Regione Veneto), che hanno permesso l’assunzione di più di 150 persone.
Altre azioni potranno essere attivate sulla scorta dell’avvio di ulteriori progetti, per i quali il Consorzio ha presentato richiesta alla Fondazione Cariverona, con particolare riguardo a piccoli interventi anche affidati a imprese locali.
Un altro intervento che va urgentemente sollecitato è quello dell’Ente Provincia, in particolare per l’impiego con la medesima logica dei fondi derivanti dai canoni idrici demaniali, con l’obiettivo di realizzare piccoli interventi di sistemazione idrogeologica nel territorio bellunese.
