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venerdì, Ottobre 23, 2020
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Le strade di Cortina respirano musica con il “FuoriFestival Ciani”

Il Festival e Accademia Dino Ciani organizza una nuova, attesa iniziativa.

Arriva “FuoriFestival”, per portare la musica classica fuori dalle sale da concerto: saranno il centralissimo Corso Italia, e alcuni esercizi commerciali, a diventare il palcoscenico dei pianisti e dei violinisti dell’Accademia Dino Ciani

Una nuova rassegna per avvicinare tutti gli ospiti della conca ampezzana alla musica e alle attività del Festival e Accademia Dino Ciani, coinvolgendo gli esercizi commerciali del centro di Cortina. È questo, in sostanza, il significato di “FuoriFestival”, la nuova iniziativa, predisposta dagli organizzatori del Festival Dino Ciani, che prenderà il via nei prossimi giorni a Cortina.

«È la prima volta che a Cortina si organizza un evento del genere, e l’entusiasmo dimostrato dai commercianti ci fa ben sperare per la buona riuscita dell’iniziativa», spiega Caterina Ciani, direttrice del Festival. «l’idea è quella di creare degli happening a sopresa per cui non possiamo svelare in anticipo, nei particolari, come si svolgeranno gli appuntamenti del “FuoriFestival”; basti sapere che ci impegneremo a intrattenere turisti e passanticon l’obiettivo di portare la musica classica fuori dai luoghi tradizionali di ascolto, e cioè le sale da concerto».

“Cortina respira musica” è lo slogan del Festival e mai frase è stata più azzeccata: nei giorni di FuoriFestival (controllate la pagina di Facebook del Festival per indizi su giorni, luoghi e orari), pianisti, violinisti e cantanti dell’Accademia Dino Ciani selezionati per il loro altissimo livello da più di 10 paesi, le cui masterclass si svolgono contemporaneamente al Festival, diventeranno i protagonisti di questi concertini vicino ai negozi – contraddistinti da una bandiera del Festival Dino Ciani – che si trasformeranno, per un giorno, in inediti e raffinati palcoscenici.

«Con questa iniziativa», spiegano gli organizzatori, «intendiamo creare performance spontanee nel corso delle due settimane del Festival. Oggi la musica classica viene vista come una musica difficile, magari elitaria; ma siamo sicuri che, grazie al “FuoriFestival”, molti si ricrederanno: basta mettere un pianoforte su una pedana mobile, portarlo in Corso Italia e accorgersi che tutta Cortina respira musica, non solo all’interno degli auditorium!».

E non si può aggiungere altro per non rovinare l’effetto sorpresa. Basterà passeggiare lungo Corso Italia, durante i giorni del Festival e fare attenzione alle bandiere del Festival e Accademia Dino Ciani: il violino o il pianoforte non arriveranno lì per caso…

E arriva anche Semibreve, note dal Festival e Accademia Dino Ciani, una rubrica curata da Luca Dell’Osta, Giulia Greco e Giacomo Pompanin, che sarà in onda ogni giorno nella doppia versione televisiva (sulle frequenze di TeleBelluno) e radiofonica (a RadioCortina oni giorno alle ore 11.45). Durante la rubrica verranno raccontati aluni aneddoti sugli autori e sulle ope che verranno eseguite durante i concerti del Festival.

 

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