Via libera in Senato al ddl. Una prima risposta al grido d’allarme lanciato, nei giorni scorsi, dai vigili del fuoco a Lorenzago di Cadore.

Arriva dal Senato una prima risposta al grido d’allarme sui tagli previsti dalla spending review, lanciato dai vigili del fuoco lo scorso fine settimana, a Lorenzago di Cadore, in occasione del 60° congresso provinciale. Per i 180 pompieri permanenti e i circa 600 volontari della provincia ridurre di un quinto i fondi a disposizione significa mettere a rischio il servizio e la sicurezza dei nostri paesi. Timori condivisi anche dai sindaci bellunesi.
«Nei giorni scorsi – dichiara il senatore di Verso Nord, Maurizio Fistarol – abbiamo approvato in Senato un disegno di legge che dà una prima risposta a queste preoccupazioni». Il provvedimento punta a superare alcuni aspetti critici che interessano il comparto, da un lato semplificando i concorsi per l’accesso alle due qualifiche di capo squadra e di capo reparto, dall’altra contenendo i tagli ai vigili del fuoco volontari fissando anche l’adeguata copertura finanziaria in bilancio.
Il disegno di legge prevede che per accedere alle due qualifiche di capo squadra e di capo reparto si facciano concorsi per soli titoli e non per esami, facilitando in questo modo la procedura, e prevede che la formazione successiva agli esami sia ridotta da 3 mesi a 5 settimane. A chiarirne i motivi è lo stesso Fistarol: «Nella dotazione organica dei vigili del fuoco – spiega l’esponente di Verso Nord – si è creata una grave carenza di personale a causa dell’esodo massiccio proprio di queste due figure professionali. La questione sta assumendo carattere di crescente insostenibilità organizzativa provocando pesanti ripercussioni negative sull’efficacia degli interventi di soccorso e anche sulla sicurezza del personale chiamato ad intervenire. Queste due figure, infatti, svolgono un ruolo centrale per il loro grado specifico di responsabilità e di autonomia decisionale che sono fondamentali per affrontare con la dovuta tempestività e autorevolezza gli interventi più urgenti».
L’altra questione, relativa all’anno in corso, riguarda il numero di richiami temporanei consentiti ai vigili del fuoco volontari che è stato notevolmente ridotto. «Il disegno di legge approvato in Senato – continua Fistarol – tende a contenere il taglio della spesa per la retribuzione del personale volontario. In pratica, si prevede che la diminuzione ammonti a 30 milioni di euro anziché a 57 milioni, come era stato previsto, che corrisponde a 14 mila richiami in meno anziché 26 mila e 800 richiami in meno dimezzandone il taglio».
