“In merito alle questioni degli scorsi giorni è ora che chi non ha fatto nulla, se non screditare, si ritiri a vita privata senza creare ulteriori danni al movimento”. Lo afferma Alessandro Zorzato, della Lega Nord Feltre, vicecoordinatore provinciale Movimento Giovani Padani alludendo all’ex presidente della provincia Gianpaolo Bottacin. “In democrazia – prosegue Zorzato – la maggioranza vince e la lega di Vello ha distrutto la concorrenza che fa solo i propri interessi. gli attacchi di Gianpaolo Bottacin e i suoi pochi fedeli sono l’emblema del marcio che ci ha fatto perdere 10 punti percentuale alle ultime amministrative. Dopo la caduta della provincia che ha deflagrato il centrodestra, l’ex presidente, cercando allenanze con i dissidenti del Pdl, ha sparato a zero contro la segreteria provinciale attribuendole le responsabilità della sconfitta in un momento in cui si paga lo scotto di errori fatti da alcuni dirigenti a livello federale. Il quadro della situazione lo ha già prontamente espresso Andrea Stella in una sua intervista al Gazzettino. Un consiglio – conclude Zorzato – Gianpaolo, sei stato un grande capogruppo in regione, è venuta l’ora di ritirarsi seguendo l’esempio di Menenio Agrippa oppure in gran stile come Cincinnato e lasciare spazio ai giovani e alla militanza”.
La replica di Gianpaolo Bottacin

“Le lotte di Bottacin hanno fatto venire alla luce collegamenti, interessi precostituiti, scenari impensabili per una Provincia come la nostra. Sono sicuro che non si farà fermare dalle minacce, dagli intrallazzi, dalle lotte per il potere che non devono più far parte delle dinamiche della nostra terra. Sicuramente è un politico giovane, fuori dagli schemi ma soprattutto incorruttibile e fermo nell’idea di fare il bene per Belluno e non per le sue tasche”.
“Sembrerà strano – dice l’ex presidente della provincia Gianpaolo Bottacin – , ma queste parole non sono mie o di un mio carissimo amico, ma di un politico bellunese, di Angelo Levis dell’Italia dei Valori, pronunciate e riprese dalla stampa quando ci fu la caduta Provincia. Levis è stato un avversario politico e credo che non ci sia miglior riconoscimento se non quello di un avversario politico per dimostrare il proprio operato. Il marcio, caro Alessandro Zorzato sta da un’altra parte. Tu forse non lo hai ancora capito e ti invito a pesare bene le parole che scrivi, ma la gente bellunese lo ha capito benissimo. Ho dimostrato con i fatti di essere per la trasparenza sempre e comunque, non a corrente alternata. Non mi sarei mai permesso di tenere nascosto ai militanti l’utilizzo dei soldi del movimento. Lo dico dopo essermi già ritirato, da più di sei mesi, a vita privata – conclude Gianpaolo Bottacin – . Ma il fatto di ritirarsi a vita privata, non impedisce di esprimere opinioni. Almeno in questo paese”.
