Il vicesindaco di Belluno Leonardo Colle (Lega Nord) risponde a Maria Grazia Passuello (Pdl), l’assessore alla Cultura che per due volte ha dato le dimissioni dal suo incarico, salvo poi ritirarle e rimanere saldamente ancorata alla poltrona.

Caro assessore Passuello, dopo il bavaglio musicale ci mancava solo quello culturale. Chi non è gradito al Politburo’ non può lavorare a Belluno, alla faccia dello sbandierato pluralismo. Quindi il TiB deve essere ostracizzato ed ostacolato fino ad implodere economicamente ed operativamente. Mi ricordo di una fiaba nordica: narra di un vecchio re e di una regina capricciosa, che un giorno vide un bellissimo cervo abbeverarsi alla fonte del parco del castello. Aveva un palco di corna mai visto prima: la regina pretese dal vecchio sovrano che il cervo venisse abbattuto per esporre l’imponente trofeo nella sala degli stemmi. Il re a malincuore ordinò al capitano dei cacciatori di esaudire il desiderio della regina. Ma quando il cacciatore trovò il cervo, estasiato dalla sua bellezza, non ebbe la forza di scoccare la freccia. La regina, saputo cosa era successo, ottenne dal re che il capitano venisse messo a morte, affinchè ciò fosse di esempio per gli altri cacciatori. Bene, questa fiaba pare potersi trasferire tra i monti pallidi. L’unica colpa dell’ex presidente della Fondazione Teatri, il dottor Romanelli (di nomina PdL), è quella di essersi trovato armato di tutto punto di fronte al TiB e di non averlo trasformato in un trofeo. Nemmeno il più insensibile dei bracconieri avrebbe saputo tirare giù quello splendido cervo. Seguì poi l’aggravante di aver anzi valorizzato il TiB come elemento basilare nel panorama culturale bellunese. In politica esiste una regola, teorizzata anche da un importante uomo della stessa area di questa maggioranza: se nel tuo partito esiste l’uomo giusto per ricoprire il posto giusto, lo devi prendere; ma se non ce l’hai, devi prendere il meglio che trovi sul mercato, di qualunque colore egli sia. Lo si può fare per convinzione intellettuale, e sarebbe meglio: ma, piuttosto che niente, va bene anche per puro cinismo e bieco calcolo politico. Sono stato spesso criticato per aver fatto ampio ricorso a questo metodo: ma la Bellunum e l’Ufficio Ecologia del Comune, definiti un covo di comunisti, ci hanno portato ai vertici delle performance ambientali con eccezionali risultati tariffari; e la Santa Klaus Running, messa nella black list perché ideata dal comunista Renato Bortot, ha portato Belluno sul TG1 nazionale in prima serata, con le immaginabili ricadute turistiche. Ora tu, cara Passuello, hai ricevuto in eredità una città nella quale la Fondazione Teatri era il motore di un’attività culturale imponente: ed un assessorato alla cultura che metteva in scena il teatro d’avanguardia e di nicchia, capace di attrarre visitatori da fuori provincia e le televisioni nazionali (“Teatro doc” e “Filo d’Arianna”): ed ancora il teatro per i nostri figli “Comincio dai tre”. Da sei mesi ad oggi, da quando è stata demolita l’impalcatura, cosa hai fatto oltre a convincere 500 bellunesi a costituire un comitato per la salvaguardia del TiB? Oppure a rischiare di assegnare il premio San Martino sui gradini esterni del Comunale, che la Fondazione non era in condizioni di aprire senza il TiB? Vogliamo andare a vedere come sono stati distribuiti i fondi della cultura? Vogliamo ricordarci il costo della Mostra Brustolon per ciascun visitatore pagante e gli importanti finanziamenti di terzi che potevano invece meglio alimentare il tessuto culturale della città salvando basilari iniziative? Concludo sul progetto della Residenza Teatrale, strumento importante, ormai noto a livello nazionale, a mezzo del quale sarebbe possibile realizzare a Belluno un piccolo, economico ed agile teatro stabile, senza sopportare i costi di quelle strutture. L’idea, innovativa, avrebbe permesso di dare continuità economica al TiB (e quindi ai suoi oltre 50 lavoranti, che io rispetto sopra ogni cosa), al tempo stesso garantendo agli altri soggetti culturali della città la fruizione di un teatro efficiente, nel rispetto del più assoluto pluralismo. Ma tutto questo non s’ha da fare, nel nome del bavaglio culturale. Ed allora va bene chiunque, anche un direttore chiamato da fuori, una segretaria da assumere, una sede da mantenere: l’equivalente, oneri previdenziali compresi, di € 70.000, non si capisce per fare cosa, posto che la Fondazione non ha soldi per operare. Il tutto senza un bando di gara (ti ricordi come ti stracciavi le vesti qualche mese addietro quando si parlava di affidamento diretto?), e senza aver ancora affrontato il nodo dell’apertura materiale del teatro (per fortuna che secondo te il TiB era caro oltremisura). E guardando avanti, altro brillante risultato, il rischio ormai concreto che la Fondazione Cariverona, il socio economico di riferimento, si defili a fronte di un teatro da ristrutturare. Complimenti.

FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI 2005 -2011
SINTESI ATTIVITA’ DIRETTE
• 7 stagioni teatrali a Belluno • 2 stagioni di lirica e danza a Belluno • 4 stagioni di prosa e musica a Feltre • 3 stagioni per le scuole e le famiglie a Feltre • 1 Convegno Stati generali del Teatro a Feltre • 14 Conferenze Teatro Comunale di Belluno • Progetto Visioni d’Autore-Cinema e Teatro: 3 conferenze 4 proiezioni • Progetti Didattici per i Giovani-Itinerari nella Storia del Teatro: realizzazione 2 Progetti Under 24, 1 Progetto Scuole Superiori 1 Progetto Gozzi- Goldoni 1 Concorso e Premazione giovane critica teatrale • Progetto Restauro delle Decorazioni originali del Teatro • Edizione del periodico Viceversa • Incontri con l’Autore – presentazioni libri tra cui il recente vicintore del Premio Campiello Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini • Concorso Fotografico per i Giovani e Premazione • Produzione del dramma giocoso di Antonio Miari La Stanza Segreta progetto di Paolo Da Col
SINTESI ATTIVITA’ IN CONVENZIONE E COLLABORAZIONI PROVINCIALI E REGIONALI
• CIRCOLO CULTURA E STAMPA • CIRCOLO CULTURALE BELLUNESE
• TIB TEATRO
• SCUOLE IN RETE
• SCHOLA CANTORUM SANTA GIUSTINA
• ASSOCIAZIONE NOVA CANTICA
• ASSOCIAZIONE MIARI
• UNISONO DI FELTRE
• 10 ASSOCIAZIONI CULTURALI FELTRINE
• ARTEVEN CIRCUITO REGIONALE
• TEATRO STABILE DEL VENETO
• ASOLO MUSICA e TEATRI S.P.A. TREVISO
• MUSEO CIVICO DI BELLUNO
• ISTITUTI SCOLASTICI E PROVVEDITORATO AGLI STUDI
LA PROGETTUALITA’ DELLA FONDAZIONE SI ARTICOLA SECONDO PIU’ RAMI DI ATTIVITA’
• GENERALE • DIRETTA • IN CONVENZIONE • VERSO TERZI
FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI ATTIVITA’ GENERALE
L’attività generale della Fondazione si compone della sua progettualità artistica e di tutti gli atti amministrativi e istituzionali specifici, ad essa connessi, tra i quali – Stesura dei Bilanci di Previsione e dei Bilanci Consuntivi, Rapporti con i Consulenti (Commercialisti, Consulenti Legali, Fiscali e per la Sicurezza), Rapporti con le Banche, Rapporti con i Soci Fondatori – Convocazioni degli Organi di Gestione e di Indirizzo – Stipula dei contratti, Produzione di Progetti per Finanziamenti. Atti, questi, che richiedono l’impiego di specifiche competenze professionali. La Fondazione si occupa inoltre del Coordinamento artistico amministrativo organizzativo e tecnico della sua attività diretta e del Coordinamento artistico amministrativo organizzativo e tecnico delle attività in convenzione e verso terzi.
LA FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI CURA LA GESTIONE, L’AMMINISTRAZIONE E LA MANUTENZIONE ORDINARIA DEL TEATRO COMUNALE DI BELLUNO, E LE MODALITA’ D’ACCESSO AL TEATRO DI TUTTI I SOGGETTI CHE NE FACCIANO RICHIESTA, NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE, SIA IN MATERIA DI SICUREZZA CHE DI IMPIEGO DI PERSONALE SPECIALIZZATO E CERTIFICATO PER UNA MEDIA DI 200 GIORNATE L’ANNO D’APERTURA.
FONDAZIONE TEATRI DELLE DOLOMITI ATTIVITA’ DIRETTE REALIZZATE DAL 2005 AL 2011
STAGIONI TEATRALI A BELLUNO 2005/2006 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2009/2010 2010/2011 2011/2012
STAGIONI DI LIRICA E DANZA A BELLUNO 2009/2010 2010/2011
CREAZIONE DELLA NUOVA STAGIONE A FELTRE (Prosa-Concerti Classica) 2006 2007 2008 2009 Stagione congiunta Fondazione Teatri Dolomiti e Circolo Cultura e Stampa
CREAZIONE NUOVA STAGIONE PER LE SCUOLE E LE FAMIGLIE A FELTRE 2006 2007 2008
CONVEGNO STATI GENERALI DEL TEATRO A FELTRE • Per una drammaturgia comunitaria -Sisto Dalla Palma – Presidente CRT di Milano • La vocazione dei teatri -Daniela Nicosia – Direttore artistico Fondazione Teatri delle Dolomiti • Teatro e Comunità, dono e controdono -Luciano Nattino – Presidente ANCRIT – AGIS • La costruzione del teatro attraverso il pubblico – Clive Britton-Direttore artistico Norbert Foundation Londra e Asolo /Fondazione Camerata Asolo • Qualità gestionale e progetto artistico: crescita o consenso? Franco d’Ippolito Direttore organizzativo Teatro Metastasio Stabile della Toscana • Relazioni dei Responsabili delle Sovraintendenze ai Beni Artistici Culturali e Architettonici
CONFERENZE • Teatro antico e scena moderna Caterina Barone Docente di drammaturgia antica – Università di Padova Vicepresidente Fondazione Teatri delle Dolomiti
• Il principio di regia e le avanguardie storiche Daniela Nicosia Dott.ssa in Disciplina Arti Musica e Spettacolo Regista – Direttore artistico Fondazione Teatri delle Dolomiti
• Il mestiere dell’attore Arnoldo Foà Attore
• La rivoluzione teatrale degli anni ’70 Elio de Capitani Regista
• La regia tra segno e visione Luca de Fusco Regista – Direttore artistico Teatro Stabile del Veneto
• Il teatro civile Ottavia Piccolo Attrice
• Onestà un concetto obsoleto per la contemporaneità? Leo Gullotta Attore
• Bertolt Brecht e l’espressionismo Daniela Nicosia
• Goldoni – Gozzi e la Venezia del ‘700 Vania Bortot Attrice di Tib Teatro Dott.ssa in Disciplina Arti Musica e Spettacolo
• Narcisismo e valori del presente Pamela Villoresi Attrice
• Il teatro all’epoca dei lumi Daniela Nicosia
• Il Candido di Voltaire Ottavia Piccolo
• Pirandello e il suo doppio Daniela Nicosia
• Il teatro comico Daniela Nicosia
PROGETTO VISIONI D’AUTORE – CINEMA E TEATRO-
CONFERENZE
Pirandello va al cinema Innocenzo Grimaldi Professore di Storia e Filosofia – Studioso di Cinema Marlene Dietrich: tra mito e decadenza Innocenzo Grimaldi
Straordinari uomini qualunque Innocenzo Grimaldi
PROIEZIONI • Questa è la vita Giorgio Pastina – Mario Soldati – Luigi Zampa – Aldo Fabrizi
• Kaos Paolo e Vittorio Taviani
• L’angelo azzurro Joseph Von Sternberg
• La folla King Vidor
PROGETTI DIDATTICI PER I GIOVANI ITINERARI NELLA STORIA DEL TEATRO
• Progetto Under 24 – 2006 Itinerario da Aristofane ai contemporanei – 5 spettacoli prosa e 1 spettacolo contemporaneo
• Progetto under 24 – 2007 Itinerario storico dal ‘500 ai contemporanei – 5 spettacoli prosa e 1 spettacolo contemporaneo
• Progetto Scuole Superiori 2006-2007 Lo spettro sulla scena tragica da Eschilo a Shakespeare e Percorso nella tragedia – conferenza spettacolo – approfondimento con l’autrice Caterina Barone
• Progetto Gozzi – Goldoni 2006-2007 Il pensiero teatrale veneziano del ‘700 Intervento didattico di Luca De Fusco Direttore del Teatro Stabile del Veneto Visione degli spettacoli: La donna serpente di Carlo Gozzi La trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni
• Concorso per la redazione di un elaborato critico da parte delle classi partecipanti al progetto Gozzi-Goldoni-Premiazione Classe II B Liceo Tiziano
CAMPAGNA DI ADOZIONE PER IL PROGETTO DI RESTAURO DELLE DECORAZIONI ORIGINALI DI FRANCESCO BAGNARA, DEI PALCHETTI DEL TEATRO COMUNALE
EDIZIONE DEL PERIODICO VICEVERSA
INCONTRI CON L’AUTORE – presentazione in sedi istituzionali di libri – ( tra i quali il recente Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini vincitore del Premio Campiello)
CONCORSO FOTOGRAFICO PER I GIOVANI CONNESSO AL PIAVE E PREMAZIONE
PRODUZIONE DELLA PRIMA ESECUZIONE MODERNA DEL DRAMMA GIOCOSO DI ANTONIO MIARI: LA STANZA TERRENA PROGETTO DEL MUSICOLOGO BELLUNESE PAOLO DA COL
ATTIVITA’ IN CONVENZIONE CON SOGGETTI CULTURALI TERRITORIALI E COLLABORAZIONI PROVINCIALI E REGIONALI
CIRCOLO CULTURA E STAMPA
Stagioni di Teatro in Lingua 2007/2008 2008/2009 2009/2010 2010/2011
Stagioni di Prosa a Feltre 2009/2010 2010/2011
Collaborazioni presso il Teatro Comunale di Belluno Allestimento, prove e debutto spettacolo “I sette piani” di Fondazione Atlantide 2006 Allestimento, prove e debutto spettacolo “Otello” 2007
CIRCOLO CULTURALE BELLUNESE
Stagioni di Classica- Concerti 2005/2006 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2009/2010 2010/2011
TIB TEATRO
Progetto provinciale di programmazione e formazione teatrale per i giovani 2009/2010 2010/2011
Collaborazione per Filo d’Arianna Festival 2006-2008 Per la realizzazione di 15 spettacoli di danza,7 concerti jazz, 18 conferenze di docenti universitari con relative proiezione, 60 spettacoli teatrali. 7 mostre di arti visive e installazioni urbane di artisti europei
Collaborazione progetto didattico per la Giornata della Memoria Conferenze di Don Lorenzo dell’Andrea e Paolo Navarro Dina – Le radici remote del sionismo e dell’antisionismo-
Collaborazione progetto didattico prevenzione droghe illegali realizzato in collaborazione con il Dipartimento delle dipendenze della USLL 1 e la Questura di Belluno Conferenze di Dott. Carisdeo – Questura di Belluno (Norme e procedimenti)-Dott. Paolo Bello – USLL n. 1 – Servizio SERT(Prevenzione e interventi terapeutici) Dott.ssa Daniela Nicosia (Il teatro e i temi della società civile)Dott. Filippo Arcelloni(Il teatro quale strumento di prevenzione) Collaborazione per l’istituzione della Scuola di Teatro del Comunale di Belluno
SCUOLE IN RETE
Progetto 2009-2010 2010-2011
SCHOLA CANTORUM SANTA GIUSTINA
Lirica a diffusione provinciale 2009-2010
ASSOCIAZIONE NOVA CANTICA
Progetto di formazione musicale per i giovani 2009-2010
ASSOCIAZIONE MIARI
Concerti di lirica 2009-2010
UNISONO DI FELTRE
Festival Jazz 2010-2011
ASSOCIAZIONI CULTURALI FELTRINE
Produzione progetto di teatro, musica arti visive Enigmatiche visioni realizzato da 5 Associazioni per la Stagione Feltrina 2007
Progetto di musica, arti visive, teatro, danza Laudato sii realizzato da 10 Associazioni per la Stagione Feltrina 2008
ARTEVEN CIRCUITO REGIONALE
Stagioni di Danza 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2009/2010 2010/2011
Progetto di Teatro Veneto – spettacolo “Quando al paese mezzogiorno sona”
Progetto di Teatro Veneto – spettacolo “ La base de tuto”
Ospitalità Progetto Vincitore Premio Off-Teatro Stabile del Veneto
TEATRO STABILE DEL VENETO
Riallestimento dello spettacolo “La trilogia della villeggiatura”
Riallestimento dello spettacolo “Il mercante di Venezia”
ASOLO MUSICA e TEATRI S.P.A. TREVISO
Lirica
MUSEO CIVICO DI BELLUNO
Presentazione e avvio progetto restauro decorazioni dei palchetti di Bagnara, realizzato con il contributo di TIB TEATRO – SOROPTIMIST- INNER WHEEL
ISTITUTI SCOLASTICI E PROVVEDITORATO AGLI STUDI
Progetto Lettura Pensata Progetto sulla Legalità Progetto Giornata della Musica -Liceo Galilei-Tiziano Progetto I Prigionieri di Gea – messinscena dopo 50 anni dell’opera di Prosdomici su libretto di Pierina Boranga – realizzato da Scuole Gabelli e Scuola Comunale di Musica Miari
ATTIVITA’ VERSO TERZI
Gestione e coordinamento artistico, amministrativo, organizzativo e tecnico delle modalità di accesso al Teatro Comunale di tutti i differenti soggetti che ne richiedono l’utilizzo per una media di 200 giornate di apertura l’anno, con predisposizione del Teatro e del personale tecnico e di accoglienza necessario ai soggetti stessi, alle compagnie, all’accesso del pubblico e alla realizzazione dei singoli eventi (presentazioni mostre, celebrazioni ecc…) nel rispetto della normativa vigente.
