Il Gruppo “Vieni anche tu” propone il mercatino di Natale, all’oratorio di piazza Alessandro Marzoni di Mel, dalla mattina dell’8 al pomeriggio dell’11 dicembre.
Una ventina di donne, di Mel, Carve e Pellegai, volontarie e gratuitamente durante l’anno creano con le loro mani degli indumenti, degli arredi, delle tovaglie, eccetera. Il frutto del loro impegno è messo a disposizioni di quanti fossero interessati ad aiutare il missionario laico salesiano Severino Sbardellotto, natio di Villa di Villa di Mel, da 37 anni impegnato nella parrocchia di San Carlos, a Santa Cruz di Bolivia. Severino, nei mesi scorsi, era rientrato a Villa di Villa, per alcuni mesi di riposo. E’ tornato nella sua terra d’azione a fine ottobre.
“Negli ultimi giorni ho ricevuto dalle suore che collaborano con mio fratello – ha spiegato Irma-, una interessante corrispondenza, attraverso la quale ringraziano la comunità di Mel per gli aiuti economici che abbiamo fatto avere loro, utilizzati a sostenere il Centro del Bambino Denutrito, che a rotazione ospita una cinquantina di bambini. Ci hanno scritto anche le suore che si occupano delle scuole e che ringraziano i bambini delle nostra Primaria, perchè con le loro rinuncie finanziano il progetto Pane & Latte. Alla mostra verrà allestito un angolo dove sarà possibile visionare la corrispondenza, i disegni dei bimbi boliviani e i manufatti d’abbigliamento realizzati dalle donne boliviane”. Il progetto “Pane & Latte” promosso a livello generale dalla parrocchia di San Carlos (cioè coinvolge tante altre realtà), coinvolge anche tutti i cento bambini della ex elementare del capoluogo, coordinati dalla maestra Anna Dalle Mule, che con le loro piccole rinuncie (di loro spontanea volontà rinunciano a una merendina, a un succo, eccetera), 5, 10, 20 centesimi alla volta, consentono di raggranellare di volta in volta 15 euro, con i quali a San Carlos fanno la prima collazione 200 bambini. Anche la scuola Primaria è in contatto diretto, via e-mail, con la missione di San Carlos.
“Chi vuole aiutare i bambini poveri boliviani – ha rassicurato Irma- stia tranquillo, perchè gli aiuti arrivano a destinazione e il loro utilizzo viene documentato”.
