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sabato, Ottobre 31, 2020
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E’ morto Angelo Capuzzo direttore sanitario emerito e comandante partigiano

Si è spento oggi nel primo pomeriggio, all’età di 87 anni, il dottor Angelo Capuzzo, Direttore Sanitario emerito dell’Ospedale San Martino.
Angelo Capuzzo era nato a Venezia nel 1924 ed è stato per 28 anni il Direttore sanitario dell’Ospedale Civile di Belluno.
Comandante Partigiano, combattente  (nome di battaglia “Valentini”), per la sua attività nella Resistenza fu condannato a morte dal governo repubblichino. Nelle giornate della Liberazione fu Comandante di piazza del Sestiere veneziano di Dorsoduro.
Dopo la guerra, conclusi gli studi di medicina, ha ricoperto numerosi incarichi alla guida dell’Ospedale Geriatrico di Venezia e dei servizi sanitari della Fondazione Cini. Negli anni veneziani ebbe tra i suoi pazienti anche il Patriarca Roncalli, fino al 1958, quando il cardinale fu eletto Papa Giovanni XXIII e gli chiese di seguirlo a Roma come suo medico personale. Ma il suo posto era in Ospedale.
Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia conseguita all’Università di Modena, aveva ottenuto ben cinque specializzazioni: in medicina legale e delle assicurazioni, clinica delle malattie del lavoro, igiene pubblica, igiene scolastica, igiene e tecnica ospedaliera.
Già Direttore Sanitario dell’Ospedale di Adria, nel 1961 venne chiamato a dirigere l’Ospedale di Belluno, che aveva appena avviato il cantiere della nuova struttura di Viale Europa, che il dottor Capuzzo ha seguito passo dopo passo, fino al completamento e al definitivo trasferimento degli anni Ottanta, con la chiusura dei vecchi locali di Via Caffi, attraversando gli anni turbolenti della riforma sanitaria del 1978 e della nascita della Ulss bellunese, di cui divenne dal 1980 il Coordinatore sanitario.
Proprio all’inizio della sua esperienza bellunese dovette affrontare la tragedia del Vajont, coordinando il delicato intervento sanitario tanto verso i superstiti quanto verso le salme dei quasi duemila morti. Negli anni seguenti ha coordinato l’organizzazione sanitaria di eventi quali la prima visita di Papa Wojtyla nel 1979 e le Universiadi invernali del 1985, assumendo anche la consulenza per la direzione sanitaria della Casa di Riposo “Maria Gaggia Lante” al momento del trasferimento del servizio dal disciolto Eca (Ente Comunale Assistenza) al Comune di Belluno.
In occasione del pensionamento, il 27 febbraio del 1989, la Ulss di Belluno lo ha nominato “Direttore sanitario emerito”.

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