
Il presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin, attende con entusiasmo l’arrivo da tutto il Triveneto (e non solo) delle Penne nere che si ritroveranno presso il capoluogo per il raduno interregionale: «Quello con la nostra terra è un legame storico e profondo. Sono orgoglioso e grato di essere stato nel Corpo».
«Dopo Torino, il mio cappello è pronto per essere indossato nella parata che si svolgerà a Belluno nel fine settimana del 19 giugno – ha spiegato Bottacin – . Ho fatto parte del XVI^ Reggimento Belluno a metà degli anni Novanta e ancora porto nel cuore il ricordo di quel periodo, con tutto quello che mi ha insegnato e con i valori che mi ha saputo infondere quell’esperienza».
«Sono gli stessi valori, dalla solidarietà al rispetto delle regole, che ora ritroviamo nell’ANA, l’associazione a cui va il grande merito di essere sempre presente e disponibile, con i propri uomini, lì dove c’è una emergenza, dove c’è bisogno di un aiuto. Sono la punta di diamante della Protezione Civile nazionale»
«L’organizzazione sarà efficiente, la Provincia darà piena disponibilità all’utilizzo delle proprie forze per la sicurezza e l’ordine pubblico – ha detto ancora Bottacin – . Quella di metà giugno sarà una giornata storica e non sarà che l’ultima, in ordine di tempo, di una serie di iniziative che siamo riusciti a far arrivare nella nostra terra, portando il Bellunese alla ribalta della scena nazionale. Dal primo raduno dei Vigili del Fuoco a Cortina al Giro d’Italia, agli Alpini (solo per citarne alcuni), abbiamo amplificato la cassa di risonanza turistica. Ma abbiamo già in cantiere altri appuntamenti per le stagioni a venire, sempre nell’ottica di un panorama di livello italiano ed internazionale».
