Statistiche web
13.9 C
Belluno
martedì, Aprile 21, 2026
HomeCronaca/PoliticaOggi in arrivo a Trichiana due profughi del Burkina Faso. Domenica...

Oggi in arrivo a Trichiana due profughi del Burkina Faso. Domenica ne arriveranno altri 8, che si fermeranno fino al 20 giugno

Giorgio Cavallet sindaco di Trichiana

Anche Trichiana farà la sua parte nell’ambito dell’emergenza profughi che stanno arrivando nel nostro Paese. “Ci sono stati diversi contatti con la Prefettura di Belluno – spiega il Sindaco di Trichiana, Giorgio Cavallet – e ai sindaci è stato chiesto di trovare ospitalità per queste persone che sono scappate da un paese colpito da una vera e propria guerra.
La formula scelta per accogliere questi profughi è stata quella dell’ospitalità diffusa, che è senz’altro finalizzata all’integrazione di queste persone nelle comunità di arrivo”.
“Oggi, venerdì 3 giugno, – prosegue il Sindaco – arriveranno due profughi del Burkina Faso, che troveranno ospitalità nell’appartamento ATER, presso l’ex albergo Prealpi, di cui dispone il Comune per le situazioni di emergenza. Domenica ne arriveranno altri 8, destinati a rimanere a Trichiana solo fino al 20 giugno, quando partiranno per altre destinazioni. Di questi 8, che verranno alloggiati al centro di Longhere, due potrebbero fermarsi a Trichiana: in questo modo il Comune dovrà occuparsi dell’accoglienza di 4 persone in totale, per un periodo che non è stato definito.
La macchina organizzativa che ho messo in moto con gli uffici comunali ha permesso di predisporre quanto necessario per la prima accoglienza. Servizi sociali e Polizia locale stanno seguendo in prima linea la questione, ma tutta la struttura comunale è stata coinvolta.
Inoltre, mercoledì sera ho convocato le associazioni per informarle e soprattutto per avviare un piano di accoglienza che le coinvolga, assieme a tutti i cittadini. Il Comune, attraverso fondi statali destinati esclusivamente a questa finalità, provvederà all’alloggio, al vitto e alle necessità di queste persone, ma servono dei volontari per la raccolta di eventuali indumenti che dovessero servire, per attività di integrazione oppure, per esempio, per recapitare i pasti della sera.
Sono molto soddisfatto per la disponibilità dimostrata, che, ben lungi dal rappresentare un malsano pietismo, ha dimostrato ancora una volta che le nostre associazioni sono responsabili e aperte al benessere sociale. Ho ritenuto di fondamentale importanza informarle con chiarezza, perché è in questo modo che si può costruire responsabilità civile e collaborazione.
Vedremo nei prossimi giorni, una volta conosciute direttamente le persone in arrivo, di cosa ci sarà ancora bisogno. Sono certo, comunque, che Trichiana saprà accoglierle nel migliore dei modi”.
“Preciso fin d’ora a tutti i cittadini – conclude il Sindaco Giorgio Cavallet – che in nessun caso nessuna persona sarà autorizzata a raccogliere denaro o altro per i profughi che ospiteremo. Ogni attività di raccolta di materiale o altro dovrà passare direttamente attraverso il Comune, che sarà l’unica interfaccia organizzativa per questa emergenza”.
Per informazioni o disponibilità a collaborare, rivolgersi all’assistente sociale d.ssa Michela Curti (telefono 392 1828664) o alla Polizia Locale (telefono 0437 556201 oppure 335 7897930).

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Giro d’Italia Express: le riprese nel Feltrino

La troupe tra Feltre, Cesiomaggiore e MVC per raccontare dal cuore del territorio il tappone dolomitico del 29 maggio Feltre, 20 aprile 2026 - La...