In “Bellunesi nel mondo” di novembre netta presa di posizione , sia nella foto di copertina sia nell’articolo di fondo del Direttore, a favore del proseguimento dell’autostrada in provincia di Belluno. Seguono alcuni articoli di attualità: Paolo Doglioni ci parla del Veneto da “terra di emigrazione” a “terra di relazioni”, don Umberto Antoniol sulla criminalizzazione degli immigrati, mentre un altro articolo ci ricorda la tragica morte in Afghanistan di quattro alpini del 7° Reggimento di stanza a Belluno. Ivano Pocchiesa inizia quindi un “viaggio alla ricerca della qualità” nell’imprenditoria bellunese, cominciando da Dario Menazza e dal suo noto laboratorio di pasta a Belluno. Dopo alcune pagine su avvenimenti di rilievo, come la XIV edizione di “Oltre le Vette”, il gemellaggio tra Feltre e Dudelange (Lussemburgo), l’assemblea generale dell’UNAIE, la rivista tratta delle numerose attività dell’Associazione e delle sue Famiglie all’estero e in Provincia. Infine, tra i protagonisti della bellunesità nel mondo, mentre Marco Crepaz ci presenta Claudio Brusadin, con il suo ristorante “Piave” di Bernal (Messico), il giornale conclude con un ritratto vivo, accompagnato dall’affetto e dalla gratitudine, di Vittoriano Speranza, rientrato in Italia dopo tanti anni di vita all’estero, ultimamente come console di Curitiba. (Brasile).
