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Studentesse del Catullo in uno stage formativo in Romania

Si concluderà domenica prossima (27 giugno) lo stage formativo nella Casa Pollicino di Petrosani per 16 studentesse delle IV classi D e E di indirizzo sociale dell’istituto Catullo di Belluno. Si tratta di un’attività della durata di due settimane rivolta a una sessantina di bambini di cui la metà è affetta da sindrome di down e l’altra metà si tratta di ragazzini bisognosi “di strada”. Il progetto del Comitato Pollicino, sostenuto dal Centro servizi del volontariato della provincia di Belluno, aveva avuto la sua prima esperienza nel giugno dello scorso anno quando, per la prima volta in assoluto, la Regione Veneto aveva autorizzato uno stage all’estero per studenti. Il programma comprende essenzialmente tre aspetti: quello culturale che fa crescere i giovani i quali possono toccare con mano i disagi; quello della solidarietà in quanto si sono mobilitate le famiglie insieme con la scuola; quello sociale come investimento sui giovani. E poi c’è la componente turistica con visite nelle località limitrofe a Petrosani. Attività, vitto e alloggio si svolgono nella elegante e nuovissima Casa Pollicino attrezzata con ogni comfort. «Con questo stage formativo – precisano la presidente Morena Pavei e il segretario Enrico Collarin – l’impegno del Pollicino potrà  un domani trovare continuità nelle nuove generazioni. Quando torneranno queste ragazze saranno più ricche di prima e potranno contagiarne altri». L’opera del Comitato Pollicino nella città della Transilvania, mantenuta a livelli eccellenti sia di accoglienza e sia di alta professionalità nella gestione della Casa e dei suoi piccoli ospiti,  è l’unica italiana di queste dimensioni realizzata in Romania. Lo ha sottolineato anche di recente l’ambasciatore d’Italia a Bucarest, Mario Cospito, che ha visitato la struttura con altre autorità italiane e rumene. E indubbiamente il merito va ascritto ai numerosi volontari bellunesi che costantemente sono disponibili ed operosi. In queste due settimane si sono dati il cambio Rino Ioriatti, Francesco Forti, Bruno Dal Piva, Zita Baruffolo, Lucio e Antinesca Dal Pont, Floris Viel, Aldo Collazuol. Le studentesse del Catullo sono: Selenia Calcinoni, Laura Dal Magro, Isabelle Daru, Alina Gaspari, Federica Moro, Dojetta Muji, Giada Rambaldi, Linetta Shala, Sharon Cossu, Giulia Crepaz, Federica Diamantini, Zoe Le Villain, Ilenia Mutton, Eleonora Sacchet, Francesca Viel, Daniela Zortea, alle quali si sono unite Gemma Neroni e Tiziana Roldo della IV liceo scientifico Galilei. Le docenti: Sara Cramarossa e Vincenza Falco.

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