Quest’oggi, a Palazzo Piloni, la Provincia di Belluno ha approvato il Piano d’azione per la qualità dell’aria del Comune di Feltre. Soddisfatto l’assessore all’Ambiente, Ivano Faoro: «Ora seguiranno altre azioni, estese a tutto il territorio, per il contenimento dell’inquinamento atmosferico». Dopo l’approvazione del Piano per il Comune di Belluno, questa mattina anche Feltre ha avuto il via libera dalla Provincia per il proprio programma di difesa della qualità dell’aria.

« L’intento è quello di arrivare ad approvare un Piano per ogni Comune – ha spiegato l’assessore Faoro – . Ci stiamo inoltre attrezzando per poter dare ad ogni realtà una sorta di “documento guida” per la stesura dei Piani, cosicché il lavoro possa essere svolto seguendo una linea comune. Un’altra fase sarà poi quella di promuovere la rottamazione delle stufe a legna, il cui contributo all’inquinamento da polveri sottili è davvero alto. Ecco perché, proprio prendendo spunto da una azione promossa dal Comune di Feltre, miriamo a fare un censimento dei sistemi di riscaldamento in tutta la provincia, così da poter pianificare una strategia volta al sempre maggior rispetto dell’ambiente». Per Feltre era presente alla riunione l’assessore di comparto, Raffaele Riposi: «Fra le azioni che metteremo in campo rientrano la limitazione del traffico e la razionalizzazione dell’utilizzo degli impianti termici, una sensibilizzazione alla pulizia dei camini e all’ammodernamento degli stessi impianti, maggiormente “ecologici”, nonché la sostituzione delle lampade attualmente utilizzate nei nostri locali con quelle a basso consumo».
