Il fenomeno delle truffe e dei raggiri a danno soprattutto delle persone anziane e sole è sempre in primo piano, anche nella nostra provincia. A tale riguardo, la Polizia di Stato della Questura di Belluno ha avviato, sin dal 2004, degli incontri nel nostro territorio al fine di aiutare le persone sole e più deboli a non cadere vittima di questi episodi. In tre anni dall’avvio di questo attività, il bilancio è senz’altro positivo: una trentina i comuni visitati, per oltre 2000 anziani incontrati, oltre ad interventi richiesti da associazioni culturali, circoli ricreativi e consigli frazionali. Ma come si svolgono questi incontri? E’ importante sottolineare che non si vogliono stravolgere le abitudini di vita dei cittadini, ma si insegna loro, attraverso dei semplici consigli, a difendersi dai malintenzionati. Infatti, attraverso la lettura di episodi di truffe realmente accaduti nel nostro territorio, i poliziotti evidenziano alcuni atteggiamenti tipici dei truffatori (il cd. “modus operandi”) – dall’approccio con la potenziale vittima alle tecniche per distrarla – affinché possano essere facilmente riconosciuti, evitando quindi di esserne vittime. La Polizia bellunese spiega anche quanto sia importante ricorrere al numero di soccorso pubblico ed emergenza – 113 – in caso di necessità. Nel corso degli incontri vengono sempre distribuiti il “Decalogo contro le truffe ed i raggiri” e la guida “Come chiamare il 113”; entrambi i documenti sono scaricabili in formato pdf cliccando sull’icona in alto.
Segnaliamo che gioverdì 26 novembre p.v., alle ore 20,30, si terrà un incontro sul tema delle truffe presso l’aula magna delle Scuole di Sovramonte in località Sorriva, organizzata dalla Comunità montana feltrina e dal Comune di Sovramonte. Per informazioni inerenti questa campagna di prevenzione o per richiedere degli incontri telefonare all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30, oppure scrivere una mail a: urp.bl@poliziadistato.it.