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giovedì, Ottobre 1, 2020
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Nasce “Kodinza”, il dolce tipico delle Dolomiti bellunesi

Un dolce, un territorio. Si potrebbe sintetizzare in questo binomio l’idea che sta alla base dell’iniziativa dei Maestri pasticceri dell’Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno Giacomo Deon, Roberto Garbuio, Antonio Fiabane e Silvio Piaser che hanno creato un nuovo dolce tutto bellunese, frutto di una ricerca dei prodotti legati al territorio. Il suo nome è“Kodinza”, coniato dallo Studio De Poli & Cometto che ne ha curato la veste grafica pubblicitaria. La torta delle vallate bellunesi è stata presentata ieri (giovedì 15) nella sede della Camera di Commercio a Belluno, con la partecipazione degli assessori regionali all’economia Vendemiano Sartor e agli impianti di risalita Oscar De Bona. Giacomo Deon, presidente nazionale di Confartigianato Alimentazione, ha spiegato che il nuovo dolce viene realizzato con ingredienti tipici del bellunese: il kodinzon, una purea di mele locali tirato in sfoglia ed essiccato al sole, e la farina di mais sponcio, un tipo di granoturco locale. Ideata con l’obiettivo di diventare un prodotto simbolo del territorio e un piacevole ricordo per il turista che attraversa le valli delle Dolomiti, la “Kodinza” sarà venduta in una confezione caratteristica che contiene anche un depliant con immagini e itinerari della montagna bellunese. L’assessore Sartor ha sottolineato che la Regione sostiene iniziative di questo tipo, perché l’economia veneta se vuole essere competitiva deve basarsi sulle eccellenze del territorio, che vanno tuttavia ordinate e messe in rete. Proprio per dare maggior forza all’immagine nazionale e internazionale del Veneto, in cui l’artigianato ha un forte peso, la Regione sta lavorando alla modifica della legge sulle imprese artigiane (n. 67/1987), per introdurre anche la possibilità di riconoscere caratteristiche di eccellenza ad aziende certificate. Parallelamente per superare il momento di difficoltà economica che coinvolge tutti i settori produttivi, compresa l’agricoltura, si deve puntare a superare le divisioni storiche tra comparti rafforzando le sinergie all’interno delle filiere. De Bona, da parte sua, ha evidenziato come ci fosse la necessità di un prodotto che riunisse in sé la caratterizzazione di tutta la provincia bellunese e ne costituisse uno dei punti di riferimento. L’iniziativa dei pasticceri bellunesi – ha aggiunto – va proprio in questa direzione, richiamandosi anche alle Dolomiti dichiarate patrimonio dell’UNESCO e alle bellezze delle aree a parco. Infine, Paolo Doglioni presidente della Camera di Commercio di Belluno, ha detto che questo è un piccolo ma importante tassello per dare enfasi al territorio bellunese, ma attraverso un messaggio che deve andare oltre i localismi.

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