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domenica, Giugno 20, 2021
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Al via i lavori sul lago di Alleghe

(foto: Bellunovirtuale)
(foto: Bellunovirtuale)

A metà maggio iniziano ad Alleghe gli interventi progettati e coordinati dalla Provincia di Belluno in collaborazione con Enel per la salvaguardia delle caratteristiche ambientali e turistiche e per la riduzione del rischio di allagamenti in caso di piena del lago. I lavori previsti, realizzati sfruttando il periodo cosiddetto di “morbida”, nel quale si registra il massimo volume di deflusso, si concentrano in due punti del lago. Il primo intervento consiste nell’asportazione di materiale dalla strozzatura naturale all’altezza del Residence “Regina”. Il progetto, a firma della Provincia, è all’avanguardia, dato che prevede l’asportazione del materiale e la sua diluizione nell’acqua garantita per il deflusso minimo vitale. E’ il primo intervento del genere effettuato in Italia, e proprio per la sua unicità ha posto una serie di problematiche inedite da risolvere in sede di progettazione e direzione dei lavori. Fondamentale in tal senso è stata la capacità da parte dell’amministrazione provinciale di coordinare i soggetti coinvolti: Provincia stessa, Regione Veneto, Enel e i Comuni a valle del lago. E’ stata redatta una complessa e dettagliata Valutazione di incidenza specifica, strumento fondamentale per il monitoraggio continuo dell’intervento, con l’obiettivo di garantire la mancanza di impatto sull’ambiente, informando in maniera precisa e dettagliata i bacini di pesca interessati dal passaggio del materiale fangoso diluito. La mancanza di dati relativi a precedenti interventi del genere ha costretto la Provincia di Belluno ad un’imponente mole di lavoro, in collaborazione e sotto il continuo controllo dell’Arpav, per stabilire i parametri entro i quali muoversi, come il grado di torbidità dell’acqua e la durata dei lavori necessaria per garantire il minimo impatto ambientale. L’intervento successivo interessa il promontorio subacqueo antistante l’abitato di Alleghe: attraverso l’utilizzo di draghe viene asportato il materiale di deposito, in seguito convogliato nelle condotte dell’Enel per essere smaltito. L’intervento, ora considerato di routine, è stato effettuato per la prima volta nel 2003.
I due interventi in atto comportano una spesa totale di 1 milione di euro, 700 mila a carico della Regione e 300 mila finanziati da Enel energia. Dal 2003 nell’area del lago di Alleghe sono stati realizzati diversi progetti Interventi che hanno comportato una spesa totale di 3 milioni e 900 mila euro e che hanno visto la Provincia di Belluno quale attore responsabile della progettazione completa, della direzione dei lavori e del coordinamento e coinvolgimento di tutte le parti interessate.

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