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Castellavazzo-Longarone. Bond: “Premiare i comuni che hanno optato per la fusione con stanziamenti ad hoc”

Feb 20th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Dario Bond, consigliere regionale Pdl

Dario Bond, consigliere regionale Pdl

La fusione dei comuni di Castellavazzo e Longarone è diventata legge. Il Consiglio regionale del Veneto ha infatti dato all’unanimità il via libera al pdl 373, “Istituzione del nuovo Comune di Longarone mediante fusione dei Comuni di Longarone e Castellavazzo della Provincia di Belluno”. L’ok arriva a pochi giorni dalla ratifica del verdetto referendario avvenuto in Prima Commissione Consiliare.

“Non è un caso che solo nel Bellunese i progetti di fusione abbiano avuto successo, unici caso in tutto il Veneto. Qui si è saputo fare squadra nel tempo, la collaborazione fra enti è stata graduale e metabolizzata dai cittadini. A Treviso e Rovigo esperimenti analoghi sono miseramente falliti. Questo significa”, prosegue Bond, “che le asprezze del vivere in montagna portano a scelte più responsabili e coraggiose, ma soprattutto che certi processi non vanno mai calati dall’alto”.

Da qui la forte richiesta, rivolta direttamente all’assessore regionale al bilancio, di riservare buona parte dei tre milioni di euro previsti dalla legge regionale 18 del 2012 per agevolare le unioni e le fusioni ai nuovi comuni di Longarone e a quello di Quero e Vas. “Dobbiamo premiare con stanziamenti ad hoc chi ha saputo fare delle scelte che vanno a beneficio dell’intera collettività veneta e questo in aggiunta ai benefici già previsti dalle leggi regionali e nazionali in materia”, conclude Bond.

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4 comments
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  1. Finalmente si va verso una strada comune e di risparmi della spesa pubblica che tutti acclamano ma che pochi la vogliono sulle proprie spalle(e non sempre sono i cittadini).Eliminare compensi dei sindaci di comuni con pochissimi abitanti, riuscire a eliminare il tanto odiato patto di stabilità , e ottimizzare i servizi comunali ( es. non come la gente crede non mi spalano più la neve, forse lo faranno prima e meglio) è il primo passo verso il comune italiano 2.0. Poi saranno i nuovi amministratori tramite le loro capacità dare le risposte più adeguate ai propri cittadini. nella speranza che questa iniziativa passi anche la galleria Comelico. Che bello se giorno,spero non molto lontano,potrò dire di essere residente in comune di Comelico-Sappada (BL)con 8500 abitanti circa. ( un risparmio di 5 sindaci e giunta fate voi i costi e il risparmio che si può girare sulla spesa al sociale )

  2. Per risanare i Bilanci?

  3. Per qualche dollaro in più?!

  4. […] “Non è un caso che solo nel Bellunese i progetti di fusione abbiano avuto successo, unici caso in tutto il Veneto. Qui si è saputo fare squadra nel tempo, la collaborazione fra enti è stata graduale e metabolizzata dai cittadini. A Treviso e Rovigo esperimenti analoghi sono miseramente falliti. Questo significa”, prosegue Bond, “che le asprezze del vivere in montagna portano a scelte più responsabili e coraggiose, ma soprattutto che certi processi non vanno mai calati dall’alto”. (Bond) […]