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Raccolta firme dell’Idv per dichiarare il fallimento di Gsp e per abolire il finanziamento ai partiti

Apr 13th, 2012 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

I prossimi fine settimana vedranno l’I.D.V. bellunese impegnata ancora una volta in prima linea in battaglie di civiltà a difesa dei cittadini onesti.

Anche questa volta abbiamo scelto la partecipazione diretta e popolare quale strumento per cambiare lo stato di fatto. Mentre tutti, nel mondo della politica, spendono fiumi di parole su ogni possibile tema che garantisca visibilità e immediata popolarità, noi rimaniamo fedeli al nostro consueto modo di agire, scendendo in piazza per difendere i diritti dei cittadini. Diritti che la stessa politica delle belle parole mette spesso a repentaglio, basti pensare alle nostre battaglie per difendere il fondamentale diritto a mantenere l’acqua un bene pubblico, il no al nucleare il no al legittimo impedimento.

E ancora una volta ci rivolgiamo ai cittadini per promuovere una doppia raccolta firme fondamentale sia per il territorio, sia per avviare una vera riforma del modo di intendere la politica in Italia.

La prima ha come oggetto il BIM-GSP.

Vogliamo che il destinatario di tale raccolta sia il Prefetto di Belluno come figura istituzionale in rappresentanza dell’intera Provincia e come strumento di pressione sui futuri sindaci di Belluno e Feltre. In caso di vittoria della candidata sindaco Bettiol a Belluno e Perenzin a Feltre saremo certi del loro modus operandi della nuova amministrazione verso questo spinoso tema. Ma, anche nel caso vincesse le elezioni un altro candidato, questa iniziativa sarà unulteriore strumento per richiamare il nuovo primo cittadino alle sue responsabilità su questa tematica. Questa iniziativa soprattutto sarà da monito per tutti quei sindaci che accettano di nascondere la testa sotto la sabbia pur di lasciare le cose come stanno. La nostra iniziativa ha dunque lo scopo di responsabilizzare tutti affinché la questione G.S.P non venga liquidata con un aumento illegittimo delle bollette e si cancelli con un colpo di spugna le responsabilità dei sindaci. Vogliamo che i cittadini tornino a valutare l’operato dei propri sindaci anche nelle funzioni e in seguito ai voti espressi in seno a tale organismo. Questa raccolta (aperta quindi a tutti i bellunesi) verrà sottoposta ai cittadini con lo slogan: “BIM-GSP NELLE MANI DELLO STATO PER USCIRE DA QUESTO STATO” a cui seguirà il seguente testo:

<<Al Prefetto di Belluno:

I sottoscritti cittadini della provincia di Belluno chiedono che si dichiari il fallimento di BIMGSP per quella che appare come un’evidente incapacità amministrativa e gestionale.

Ritenendo inoltre che solo il deposito dei libri contabili in tribunale, con il relativo

accertamento di eventuali responsabilità, possa evitare un pesante aumento dei costi per

utenti e creditori garantendo nel contempo la corretta e necessaria continuità del servizio.>>

La seconda campagna raccolta firme con inizio sabato 21 aprile ha invece un respiro piu’ ampio ed è rivolta a concretizzare un “progetto di legge d’iniziativa popolare per abolire il finanziamento pubblico dei partiti”. Il quesito è già stato depositato in cassazione (5 aprile) e dovremmo impegnarci a raccogliere le firme necessarie nell’arco di quattro settimane. Giovedì 5 aprile u.s. abbiamo presentato in Cassazione anche due quesiti referendari per abolire il finanziamento ai partiti che, per ragioni formali, sarà possibile avviare solo in autunno.

Siamo sicuri che entrambi i quesiti coinvolgeranno i cittadini bellunesi tutti, perché a tutti questa campagna è rivolta. I bellunesi troveranno intanto i banchetti nei due comuni maggiormente popolosi della provincia: Belluno e Feltre. Nello specifico sabato a Belluno saremo in Piazza dei Martiri. Piazza mercato di Cavarzano e in piazza a Castion

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3 comments
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  1. Abbiamo, abbiamo… Tu cosa hai fatto in concreto oltre a scrivere messaggi su Facebook, per esempio?

  2. […] deriva populista giunge anche a Belluno con l’intenzione lanciata da parte dell’ IDV di raccogliere firme per porre il Bim-Gsp […]

  3. Caro Giovanni Tessarolo illuso e saputone, io ho fondato il M5S a Belluno prima che tu nascessi, poi ho visto la malparata e alzato i tacchi. Arrivederci.