
“E’ un’altra tappa importante”. Così il vicepresidente del consiglio Matteo Toscani commenta l’approvazione, da parte della giunta regionale, della delibera che recepisce il parere favorevole di compatibilità ambientale, con prescrizioni, raccomandazioni e prescrizioni, espresso dalla Commissione regionale VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) sul progetto del “Passante Alpe Adria – Belluno – Cadore”. “E’ un’opera strategica per la viabilità bellunese – aggiunge il consigliere leghista – che risolverà problemi atavici di congestionamento del traffico. Nel tratto tra Longarone e Ponte nelle Alpi, soprattutto nelle domeniche estive o invernali, si forma un lungo serpentone di auto che procedono a passo d’uomo, con un notevole impatto ambientale ”. “Purtroppo – dice ancora Matteo Toscani – i disagi non sono avvertiti solo dai turisti che scelgono le nostre località, ma anche dai residenti che devono sempre programmare i propri spostamenti tenendo conto dell’eventualità, niente affatto remota, di ritrovarsi in coda per ore. Senza dimenticare le difficoltà che anche i mezzi di soccorso sono costretti ad affrontare”. “Il prolungamento dell’autostrada – afferma il vicepresidente – permetterà dunque di migliorare la situazione in modo significativo, anche se non risolverà tutti i problemi della viabilità nella parte alta della provincia. Serve anche un progetto complessivo e condiviso con le amministrazioni locali, che preveda l’adeguamento della viabilità ordinaria, sia verso Cortina d’Ampezzo che verso Auronzo. Se il così detto passante Alpe Adria sarà realizzato anche con il contributo dei privati, dovremo attivarci affinché si trovino le risorse pubbliche proprio per migliorare la viabilità a monte dell’autostrada”. “Dobbiamo ridurre il gap infrastrutturale con i nostri vicini – conclude Toscani – altrimenti non si arresterà la fuga di turisti dalle nostre montagne: se molti decidono di non tornare nelle località bellunesi, è anche a causa delle lunghe code che sono costretti a sopportare
