HomePausa CaffèNizza e il club dei celibi timidi: 80 matrimoni e un concorso...

Nizza e il club dei celibi timidi: 80 matrimoni e un concorso per l’uomo d’oro

Nizza, 4 maggio 1955 – In un’epoca in cui la ricerca dell’anima gemella sembra appannaggio esclusivo dei più audaci, a Nizza nasce un rifugio per gli uomini più timidi e riservati. L’iniziativa, che sta facendo parlare l’intera Costa Azzurra, porta la firma di Jean Jonquet, primo violoncello dell’Opéra, che ha aperto la sua casa in Rue Grimaldi n. 4 a coloro che, alla vista delle donne, si scoprono balbettanti.

Nasce così il Foyer Azur, un club esclusivo che si distingue per il suo rigore: vietato l’ingresso ai curiosi e, soprattutto, agli uomini sposati. La missione è chiara sin dal principio: aiutare gli scapoli sinceramente intenzionati a costruire un futuro sentimentale, evitando il rischio di avventure leggere o incontri fugaci. “Noi aiutiamo i timidi e gli incerti, ma di buoni propositi” spiegano i responsabili.

Numeri da record e un rigido codice d’ammissione

L’idea ha subito incontrato il favore di molti: dal 1952, anno dell’inaugurazione, il club ha ricevuto ben 15.000 richieste di adesione, ma solo 1.023 uomini sono stati accettati. La selezione è rigida: per iscriversi è necessario pagare 2.400 franchi, presentare il certificato penale, l’atto di nascita e, se necessario, la sentenza di divorzio. Il regolamento è severo e le sanzioni non mancano: già sette espulsioni per indegnità sono state registrate, tutte ai danni di uomini sposati che avevano cercato di infiltrarsi nel club.

E i risultati? Ottanta matrimoni in tre anni, una cifra che sembra testimoniare il successo dell’iniziativa.

Un’atmosfera semplice e un’accoglienza sobria

Chi si aspetta un ambiente lussuoso, rimarrà deluso: il Foyer Azur si presenta con tavolini coperti da semplici tovaglie di plastica, un grammofono che diffonde vecchi trentatré giri, e un guardaroba organizzato con cura per evitare che i cappotti si deformino sui pioli. Un’atmosfera austera, dove il romanticismo è lasciato alla timida iniziativa dei suoi frequentatori.

Dalla Costa Azzurra all’Europa: il fenomeno si espande

L’iniziativa di Jean Jonquet ha fatto scuola: nel 1953 sono nate in Olanda e a Capri manifestazioni analoghe, a metà tra il turismo e la promozione sociale. Ora, il Club Voyage Bleu, in collaborazione con il Syndacat d’Initiative, l’ente per il turismo della zona, lancia un’offerta rivolta ai celibi di tutto il mondo: pacchetti scontati dal 10 al 25% per una vacanza in Costa Azzurra durante il ponte di Pentecoste, dal 27 al 30 maggio.

E non è tutto: le prime tre coppie formate durante il soggiorno riceveranno in premio una luna di miele gratuita di otto giorni.

Il concorso: alla ricerca della donna ideale e dell’uomo d’oro

Tra le iniziative più curiose del Voyage Bleu, spicca il concorso per l’elezione della donna ideale e dell’uomo d’oro. La giuria, composta esclusivamente da celibi, valuterà le candidate non solo per il loro fascino, ma per qualità più profonde: la donna perfetta dovrà essere spirituale, intelligente, dolce e capace di rispondere con umorismo alle domande dei commissari, oltre a essere predisposta ai “lavori utili”.

Per gli uomini, invece, il requisito fondamentale sarà la capacità di cucinare e lavare i piatti, qualità essenziali per chi aspira a una vita coniugale equilibrata.

Un’ultima immagine: le donne che restano fuori

La cronaca del Voyage Bleu si chiude con una scena emblematica: due donne affascinanti, trucco vistoso, tacchi a spillo e lunghe chiome ondulate, attendono all’angolo del bar la chiusura del club. Osservano curiose quegli uomini che, invece di lasciarsi trasportare dall’istinto, cercano di dare un senso più profondo alla propria ricerca dell’amore.

Forse un giorno anche loro troveranno il modo di varcare quella soglia riservata ai celibi più seri.

(tratto da: La tassa sul celibato di Roberto De Nart)

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Al via da Lamon “La Strada del Giro”: primo appuntamento venerdì 8 maggio

Feltre, 6 maggio 2026 - Prende il via venerdì 8 maggio a Lamon il ciclo di eventi “La Strada del Giro”, il programma di...