
Caorle, Natale 2025 – Dopo l’edizione record del 2024, che ha superato il mezzo milione di visitatori, Caorle si prepara a inaugurare il “Caorle Christmas Time 2025”, in programma dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. L’evento si conferma come il Natale più lungo e uno dei più grandi d’Italia, estendendosi per quasi due chilometri e ospitando un numero record di 85 tra casette e capanne, ispirate al tradizionale villaggio dei pescatori.
Le Grandi Novità: Il Villaggio “Chinonsò” e i Maestri di Griglia
L’edizione di quest’anno introduce due elementi di forte richiamo che promettono di superare il successo precedente:
-
Villaggio “Chinonsò” (Il Mondo del Grinch): Un’area unica nel suo genere, interamente dedicata al mondo ironico e dissacrante del Grinch. Oltre 25 attori professionisti, maghi, mimi e giocolieri animeranno per 23 giorni il villaggio nel centro storico, trasformando le calli in un set cinematografico ispirato al celebre personaggio di Dr. Seuss.
-
Quartiere dei “Maestri di Griglia”: Un’area gastronomica innovativa, focalizzata sulla cultura del barbecue, con showcooking e specialità preparate da professionisti del settore.
Pista di ghiaccio, ruota panoramica e appuntamenti
Accanto alle novità, restano i grandi classici amati dal pubblico, come l’enorme pista di pattinaggio su ghiaccio, la ruota panoramica che domina la città e le installazioni di videomapping sulla chiesa.
Il programma delle festività, organizzato da Confcommercio Portogruaro Bibione Caorle con il Comune, è ricco di eventi:
-
6 dicembre: Accensione ufficiale dell’Albero con i cori dei bambini.
-
13 e 14 dicembre: Weekend in mongolfiera sulla spiaggia della Madonnina.
-
23 dicembre: Spettacolo “A Christmas Carol” e concerto serale al PalaExpomar.
-
28 dicembre: Atteso arrivo dei Krampus nel centro storico.
-
1° gennaio: Rito del Cimento in acqua nelle gelide acque di Caorle.
-
5 gennaio: La Befana accolta dai Nonsochì.
Come sottolineano il Presidente di Confcommercio Caorle, Corrado Sandrin, e l’Assessore al Turismo, Mattia Munerotto, l’obiettivo è consolidare il Natale come un “motore economico e culturale fondamentale”, capace di destagionalizzare il flusso turistico e offrire un’esperienza unica che unisce innovazione e la tradizione del borgo marinaro.
