
Un fatto inaccettabile, che deve portare a un “daspo” immediato dalla montagna bellunese per i responsabili: il parlamentare veneto del Movimento 5 Stelle Federico D’Incà commenta così la rissa fra tifosi della Lazio e della Spal avvenuta ad Auronzo di Cadore.
“Quello che è successo ad Auronzo non ha niente a che vedere con lo sport o con il calcio – sottolinea D’Incà – quello che è successo ha a che vedere solamente con personaggi il cui unico obiettivo è la violenza, non ho mai visto niente di simile e auspico di non vederlo mai più. La nostra è una terra di pace, è inaccettabile quanto è accaduto”.
“Il danno d’immagine causato ad Auronzo e alle nostre montagne è incalcolabile – continua il deputato – ora si pensi a un’azione legale nei loro confronti, per le possibili ricadute negative sul turismo e sull’immagine stessa della montagna veneta”.
“Intanto deve partire subito un daspo per questa gente – conclude il parlamentare bellunese – un daspo dalla montagna bellunese, non devono tornare mai più nel nostro bellissimo territorio. Qui c’è spazio per chiunque voglia godere delle bellezze naturalistiche e storiche della montagna veneta, ma i violenti troveranno sempre le porte chiuse”.
