
“Speriamo di aver coronato il suo desiderio di visitare la mostra nel modo più degno per festeggiare questo bel lieto fine”. Lo dichiara Mauro Rigoni, amministratore delegato di Venice Exhibition srl, società promoter internazionale di eventi culturali e scientifici che ha in gestione la sede espositiva di Palazzo Zaguri, particolarmente soddisfatto dell’esito delle ricerche concluse nella primissima mattinata di domenica con il ritrovamento della 14enne scomparsa da Pieve di Cadore nei giardini della Biennale. Durante il ponte dell’1 aprile la giovane ritrovata dai carabinieri nel Giardini della Biennale dopo circa due giorni di ricerche ha accettato l’invito della società promoter di eventi culturali ed ha partecipato con la madre ad una visita guidata di due ore a “Venice Secrets: Crime & Justice” in campo San Maurizio, condotta dallo storico e scrittore Davide Busato curatore della mostra.
Tutto lo staff di Venice Exhibition Srl si era preso particolarmente a cuore la vicenda da quando I famigliari si erano presentati alla reception dell’evento culturale dedicato al sistema penale della Repubblica di Venezia, www.venicesecrets.net, chiedendo se lo staff della mostra aperta tutta la settimana aveva notato Sara Z. fra i visitatori, spiegando che la ragazza si era allontanata da casa facendo saper che voleva venire a Venezia a visitare l’esposizione e fornendo nel contempo un’immagine al personale di reception con la preghiera, in caso di identificazione della giovane nelle prossime ore, di avvisare il comando dei carabinieri.
La direzione dell’evento espositivo a Palazzo Zaguri dal canto suo aveva offerto fin dal primo momento la massima collaborazione al padre e allo zio della minore scomparsa da Pieve di Cadore comunicando gli estremi della ricerca a tutto il personale di sala, diramando attraverso i social aziendali un appello a tutti i visitatori di segnalare alla reception se vedessero una persona con le sue sembianze, mettendo a disposizione dei carabinieri le immagini video del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso della mostra, infine tappezzando tutti gli ingressi e la zona di campo San Maurizio con gli annunci delle ricerche e l’identikit. La società Venice Exhibition srl è stata ben felice di ospitare madre e figlia a palazzo Zaguri e di regalare loro il catalogo dell’esposizione da tenere come ricordo di questo lieto fine.
