Il Movimento Cittadinanza e partecipazione scrive all’ assessore regionale Gianpaolo Bottacin e al consigliere regionale Franco Gidoni in difesa dell’Ulss 2 di Feltre
Illustrissimi,
scriviamo questo appello in quanto fortemente preoccupati dai contenuti del PDL n. 23 sul
riordino della sanità veneta che il Consiglio Regionale si appresta a varare. Come ben sapete l’ Ulss 2 di
Feltre serve un territorio totalmente montano, ma non solo ha una valenza extra-provinciale e extraregionale,
voi per primi che vivete nella nostra provincia conoscete quali siano le difficoltà della
montagna, ci è dunque davvero incomprensibile come questa riforma possa applicare alla montagna la
stessa logica usata per la pianura. Il rischio concreto, come già accaduto in passato proprio in provincia
dopo la chiusura di alcune Ulss, è quello di un progressivo ridimensionamento e indebolimento dei
nosocomi, con la conseguente perdita di numerosi servizi, il tutto a discapito dei nostri cittadini.
La Conferenza dei Sindaci dell’Ulss Feltrina ha elaborato e fatto prevenire una proposta di emendamento
al progetto di legge, chiedendo il mantenimento dell’ Ulss di Feltre e formulando una proposta articolata di
modello di sanità per la montagna veneta, basata sulla necessità di mantenere adeguati servizi sociosanitari
in un territorio che si caratterizza per la sua estensione, la difficoltà di collegamenti, la bassa
densità abitativa e l’età avanzata della popolazione.
L’emendamento è stato sottoscritto da 120 Associazioni di volontariato fortemente rappresentative e
radicate nel territorio nonché anche da molti Sindaci dell’Agordino e del Cadore.
Ci teniamo a ricordare non da ultimo, il documento votato dalle Conferenza dei Sindaci dell’ Ulss 1 e 2 a
favore della permanenza di due Ulss in Provincia.
Pregiatissimo Gianpaolo Bottacin e Pregiatissimo Franco Gidoni, appellandoci al vostro ruolo
istituzionale, evidenziando come siate la più autorevole rappresentanza territoriale dell’intera provincia di
Belluno in senno al Consiglio Regionale del Veneto, vi chiediamo di sostenere l’emendamento sopracitato
e al momento del voto di votare a favore della difesa della sanità nel nostro territorio e nella nostra
montagna.
Cittadinanza e Partecipazione
