
Il governatore del Veneto Luca Zaia annuncia urbi et orbi che il referendum sull’autonomia del Veneto ”sara la madre di tutte le sue battaglie”.
“La cosa – sottolinea Flavio Tosi, sindaco di Verona e segretario di Fare!- visto che questo referendum consultivo non porterà ad alcun risultato concreto, non ci stupisce. Zaia, nei suoi 6 anni di amministrazione, ha troppo spesso deciso di non decidere, come per l’ospedale di Padova, bloccando addirittura poi tutti i project financing e di conseguenza l’economia regionale. Ha frenato in modo brusco lo sviluppo del Veneto. Da parte sua c’è e c’è stata moltissima propaganda a suon di comunicati stampa”.
“Per chiedere ai veneti se vogliono più autonomia – come chiedere a un lavoratore se vuole guadagnare mille o 10 mila euro al mese – sarebbe bastato un sondaggio da 5 mila euro. Questi 14 milioni Zaia li utilizzi per il sociale, per la sanità, per le imprese o per qualsiasi altra cosa possa davvero portare a dei risultati e a dei benefici concreti per la collettivita”.
“Le uniche strade serie per ottenere maggiore autonomia dallo Stato centrale – conclude Tosi- sono l’applicazione dell”articolo 132 della Costituzione, quello che noi sosteniamo e che consente la creazione di una unica florida macroregione delle Tre Venezie, e il 116, che consente alle Regioni di trattare maggiori competenze con Roma. Tutto il resto è altro fumo negli occhi, oltre che sperpero di denaro pubblico”. (Com/Pol/ Dire) 17:15 0
