“Per me è impensabile parlare di nomi per la presidenza della Provincia e del Consorzio Bim se non abbiamo deciso una piattaforma su cui “fare lobby” tutti insieme, ad esempio rispetto alla Regione e allo Stato e, soprattutto, se non abbiamo vincolato a questo patto chi siederà in tali enti”.
Lo afferma il sindaco di Belluno Jacopo Massaro nell’annunciare la sua iniziativa: “Oggi ho convocato per giovedì prossimo (21 agosto) Sindaci, Parlamentari, Consiglieri Regionali, Categorie economiche e Sindacati per decidere 5 punti strategici, secchi, sintetici, per lo sviluppo socioeconomico della provincia per i prossimi 15 anni. Penso ad esempio al completamento della banda larga, all’integrazione gomma-rotaia del trasporto pubblico con sbocco a nord della ferrovia, solo per fare qualche esempio”.

La proposta del Primo cittadino raccoglie immediatamente il consenso del presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Gian Domenico Cappellaro che dice: «L’iniziativa del sindaco di Belluno Jacopo Massaro va nella giusta direzione: è fondamentale che amministratori pubblici, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria definiscano insieme le priorità di governo per la Provincia di Belluno».
«In questo difficile momento di transizione – prosegue il presidente degli industriali bellunesi – è indispensabile individuare insieme le linee strategiche per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio, così da definire un programma di governo il più possibile condiviso. A tal proposito Confindustria Belluno Dolomiti è disponibile a dare il proprio contributo in modo costruttivo, in particolare segnalando quelle che sono le priorità per il mondo delle imprese che rappresenta. Penso, ad esempio, al tema delle infrastrutture materiali e immateriali: la diffusione della banda larga, la viabilità, il rilancio della ferrovia e, più in generale, del sistema del trasporto pubblico locale. Ma penso anche alla semplificazione dei procedimenti burocratici e amministrative e alla manutenzione del territorio. Tema, quest’ultimo, di grande attualità, che richiede una programmazione seria e responsabile, oltre ovviamente a investimenti adeguati. E poi c’è il turismo, un settore strategico per l’intero sistema economico bellunese: anche in questo ambito la prossima amministrazione provinciale dovrà agire in sinergia con gli operatori privati, e in particolare con il Consorzio Dolomiti».
«Insomma – conclude Gian Domenico Cappellaro – i punti sui quali costruire un programma di governo serio e concreto non mancano. Sarà importante, però, che tutti antepongano il bene del territorio agli interessi personali e di parte: solo così l’iniziativa del sindaco Jacopo Massaro potrà essere davvero utile».
