E’ bufera all’Isbrec, Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea. Oreste Cugnac, Mario Neri, Luigi Panzan e Mario Svaluto Moreolo hanno dato le dimissioni. Inutile l’invito a partecipare al consiglio direttivo di venerdì 18 aprile inviato dalla presidente Paola Salomon.
Dissapori, presunte irregolarità nella modifica da 5 a 7 delle preferenze alle ultime votazioni, e una serie di mail acide al limite dell’offesa stanno alla base della rottura, che pare oramai insanabile. E che giunge in un momento delicato, visto che ci si avvia verso il 50° anniversario della costituzione dell’Isbrec e il 70° della Resistenza.
In un Paese senza memoria, è grottesco che coloro che dovrebbero essere i depositari della memoria si azzuffino per chissà quale primato, in un organismo per lo più autoreferenziale.
L’organigramma dell’Isbrec è il seguente: Paola Salomon (Presidente), Ermano De Col (Vice Presidente), Fabio Zuliani (Tesoriere), Enrico Bacchetti (Direttore).
Componenti Direttivo: Barbonetti Mirta Amanda; Cugnach Oreste; Franchi Francesco Piero; Lotto Adriana; Melanco Mirco; Neri Mario; Panzan Luigi; Perco Luciano; Sirena Toni ; Svaluto Moreolo Mario; Vendramini Ferruccio.
