Belluno, 22-09-13 L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto verso le 17 non distante da Casera Ditta, a Erto, dove un escursionista pordenonese, C.F., 55 anni, di Caneva, era caduto nel greto di un torrente da una passerella. Recuperato con un verricello di 5 metri, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Belluno con un sospetto politrauma. A Pieve di Cadore il Soccorso alpino è stato allertato dal 118 per il mancato rientro di una donna, attesa dal marito alla macchina dopo che si erano separati cercando funghi nei boschi di Monte Tranego. Una squadra si è avviata nel luogo indicato dall’uomo e lungo la strada ha individuato la fungaiola che, scesa più in basso rispetto al punto dell’appuntamento, stava risalendo da sola. L’allarme è quindi rientrato. Nel comune di Tambre, invece, E.Z., 55 anni, di Sacile (PN), si è sentito male mentre scendeva dal rifugio Semenza sul sentiero n.923, in località Sassone della Madonnina. L’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha cercato di avvicinarsi, ma ostacolata dalla nebbia è stata costretta a sbarcare il tecnico del Soccorso alpino dell’equipaggio e un soccorritore della Stazione dell’Alpago a una quota più bassa, mentre una squadra si preparava a portare a valle l’uomo in barella. Fortunatamente l’escursionista, che si trovava con la moglie e altre persone, riusciva a camminare e i soccorritori lo hanno aiutato a scendere 200 metri di dislivello a piedi, per poi trasportarlo in jeep fino a Col Indes, dove l’elicottero lo ha imbarcato per accompagnarlo all’ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
