
Pur vicini al dramma umano e riconoscenti verso chi ha portato l’Italia ai massimi livelli sportivi, da competitori nel turismo eleggiamo Alex Schwazer testimonial di un’economia, quella targata Bolzano, da mezzo secolo dopata.
Noi ordinari “marciatori” nell’ economia turistica bellunese restiamo orgogliosamente in gara anche se ormai anemici, allo stremo delle forze, stanchi di restare in pista contro chi fa uso di ingenti sostanze. Da sportivi fedeli al più nobile spirito decubertiano, abbiamo più volte richiamato le autorità di controllo ad analizzare il nostro “avversario” per senso di giustizia, senza cattiveria, da imprenditori ribadendo che nella competizione economica non è importante partecipare ma vincere. Con fierezza e nel rispetto delle regole, non chiediamo altrettante sostanze, vorremmo solo poter gareggiare allineati dagli stessi blocchi di partenza. Strano che il Presidente della Provincia di Bolzano non sia riuscito in questa occasione ad imporre controlli altoatesini non recependo disposizioni e norme italiane. Forse qualcosa sta cambiando.
Gildo Trevisan – albergatore, Presidente Federalberghi Belluno Dolomiti
