Esisterebbe un progetto per edificare dieci abitazioni nell’area agricola e vincolata sul versante est di Col Cavalier, in forza del “Piano casa”.

A chiedere notizie su tale “voce insistente”, è il consigliere di opposizione Francesco Rasera Berna attraverso un’interrogazione presentata quest’oggi al sindaco Antonio Prade, al presidente del consiglio comunale e al presidente della II^ commissione.
Ecco il testo dell’ interrogazione a risposta scritta
Al sig. Sindaco, al presidente del consiglio comunale, al presidente della seconda commissione
Il sottoscritto consigliere comunale
Premesso che circolano voci insistenti circa la presentazione nei competenti uffici comunali di un progetto per l’edificazione di una decina di immobili di civile abitazione sul versante est del Col Cavalier in area agricola e vincolata dai beni ambientali
Il progetto prenderebbe spunto dall’esistenza in loco di alcuni volumi dismessi e degradati, già facenti parte del patrimonio di impresa a suo tempo fallita, presenti in prossimità dell’incrocio di Vallina
Utilizzando le norme del”piano casa”, il volume esistente (calcolato, sembra, senza esclusione dei cospicui volumi interrati e dei manufatti precariamente realizzati) verrebbe raddoppiato e ricollocato sull’intero versante est del Colle, che risulterebbe così lottizzato e cementificato una volta per tutte
La zona presenta indiscutibili valenze rurali e ambientali ed è stata oggetto di specifico studio ambientale (commissionato da provincia e Comune di Belluno) in occasione della progettazione della variante di Col Cavalier della strada provinciale n.1 (cd passante di Col Cavalier) che l’ha definita come avente ”l’aspetto più tipico dell’ambiente rurale della Valbelluna ed è stata uno dei motivi per cui è stato realizzato un tunnel più lungo
Detta zona è dunque stata specificamente tutelata, visto il suo valore, in occasione della progettazione della variante alla viabilità
Oggi l’intervento che pare ipotizzarsi sembrerebbe invece avere effetti assai pesanti proprio su questo già riconosciuto patrimonio ambientale
Alla luce di quanto sopra, oltre a rendersi ancora più evidente la necessità di precisa regolamentazione dell’applicazione del piano casa nel nostro Comune (regolamentazione cui finora questa amministrazione ha rinunciato) , risulta più che opportuno sottoporre il progetto all’esame della competente commissione consiliare per verificarne l’impatto e la compatibilità
Tanto premesso
Il sottoscritto consigliere interroga il sindaco e l’assessore competente per sapere:
1)se la notizia corrisponda al vero
2)se questa amministrazione conosca e condivida il progetto
3)se questa amministrazione ritenga di sottoporre il progetto all’esame della competente commissione
Chiede
In ogni caso che la commissione venga riunita per l’esame del progetto
Belluno,16 aprile 2012
Francesco Rasera Berna – consigliere comunale
