“Sto dalla parte dei produttori, anche perché le statistiche parlano chiaro: il 98% degli incidenti stradali non sono causati da guidatori in stato di ebbrezza. E’ giusto porre dei limiti, ma quello dello 0,5 attualmente in vigore è più che sufficiente e sono contrario ad abbassarlo. Il consumo equilibrato e consapevole del vino non va demonizzato”.
Lo sottolinea il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.
“Sono convinto – prosegue Zaia – che chi sgarra dallo 0,5 non debba avere deroghe alle sanzioni previste, ma abbassare ulteriormente questo limite, che già oggi è tra i più bassi a livello europeo, non avrebbe senso. In Francia – aggiunge il presidente del Veneto – una discussione come questa non sarebbe nemmeno iniziata”.
“L’Italia è stata la culla dell’enologia europea ed è tra le primissime nazioni produttrici al mondo – conclude Zaia – ed il Veneto è la prima Regione produttrice d’Italia. Bisogna applicare il giusto equilibrio tra la salvaguardia della salute e quella di un settore fondamentale per la nostra economia come quello vitivinicolo. Questo giusto equilibrio è l’attuale 0,5”.
